Minacciarono il titolare della farmacia Pellegrino di Bellizzi ed un suo collaboratore per avere in cambio un posto di lavoro. La “bussata” avvenne nel nome de boss.
Estorsione alla farmacia Pellegrino di Bellizzi
Per quella tentata
estorsione sono stati rinviati a giudizio
Enrico Bisogni e il fratello Michele e Aldo Antonio Bisogni, figlio di un altro germano. I tre, il prossimo 4 novembre compariranno dinanzi ai giudici della prima sezione penale del tribunale di Salerno. A
disporre il rinvio a giudizio è stato, ieri mattina, il giudice per le udienze preliminari Mariella Zambrano che ha accolto la richiesta del
pubblico ministero della Direzione Investigativa Antimafia Marco Colamonici. Tutti e tre
sono accusati di concorso in tentata
estorsione aggravata dal metodo mafioso.