Da Battipaglia al pittoresco borgo calabrese di Policastrello: arte e letteratura si fondono nell’evento di Laura Russo. Lo riporta Stiletv.
L'evento è nato da un'idea della giornalista, scrittrice e poetessa battipagliese Laura Russo, fungendo anche lei da appassionata madrina. Promosso dall'Associazione di Promozione Sociale "Policastrello Vive" (ATS), ha costruito un significativo ponte culturale tra Calabria e Campania. L'incontro ha preso forma attraverso "Voci in cammino nel borgo", un’esplorazione guidata dei luoghi storici del territorio, dove le pietre antiche hanno dialogato con i versi dei poeti dell’Associazione Culturale Italiana Poeti e Artisti (ACIPEA), sotto la guida carismatica della Presidente Lucia Gaeta. Tra i presenti, anche Francesco Salerno, assessore alla cultura di San Donato di Ninea, Ferraro Roberto dell’Associazione Teatrale Astrolabio e Luigi Pezzano dell’Associazione Nuova Ninea.
L’evento ha superato i confini di un semplice incontro letterario, operando come una speciale occasione di coesione sociale e rivalorizzazione territoriale. La partecipazione entusiasta ha mostrato la vitalità di un territorio che resiste allo spopolamento e si reinventa attraverso la bellezza e il turismo culturale. In questo contesto, la poesia è scesa dalle sue torri d'avorio, percorrendo le strade, fondendosi con i paesaggi e offrendosi come dono condiviso, rivelandosi un potente catalizzatore di cambiamento per le aree interne del Mezzogiorno. Il momento clou della giornata è stato l'inaugurazione ufficiale della "Biblioteca Poetica".
Come hanno sottolineato con orgoglio i promotori, la nuova struttura non vuole essere solo un semplice archivio o un freddo contenitore di libri, ma piuttosto uno "spazio vivo di condivisione libera, in cui ogni storia ha valore e ogni voce è un dono". L’idea è quella di creare un circolo virtuoso di scambio libero: un punto di riferimento aperto a chiunque voglia sfogliare una raccolta, leggere un verso o donare un libro. La Biblioteca Poetica custodirà per sempre il patrimonio di parole nato da questo scambio culturale, offrendo al borgo un nuovo luogo d’incontro e prospettive future.
"Il borgo è diventato il palcoscenico delle emozioni", hanno commentato con soddisfazione Carlo Campolongo ed Emanuela Sammarco dell'ATS Policastrello Vive. "Abbiamo assistito a come la poesia riesca a toccare le corde più profonde dell’anima, unendo persone indipendentemente dalla loro origine geografica. Per un giorno, Policastrello è stata la capitale della parola che connette e crea ponti". L’eredità di "Policastrello è Poesia" va oltre la cronaca di una singola giornata; la Biblioteca Poetica resterà come presidio culturale permanente al servizio della comunità, fungendo da faro di speranza per un futuro più luminoso e coeso del borgo storico.
Da Battipaglia al pittoresco borgo calabrese di Policastrello: arte e letteratura si fondono nell’evento di Laura Russo
Immerso nell'antico fascino di Policastrello, si è svolto un evento straordinario dedicato alla cultura, alle parole e alla condivisione sociale. Sabato 25 luglio, l’iniziativa "Policastrello è Poesia" ha emozionato residenti e visitatori, dimostrando come l'arte del verso sia un linguaggio universale che sa unire comunità distanti, trasformando i vicoli del borgo in un teatro di emozioni sotto il cielo aperto.L'evento è nato da un'idea della giornalista, scrittrice e poetessa battipagliese Laura Russo, fungendo anche lei da appassionata madrina. Promosso dall'Associazione di Promozione Sociale "Policastrello Vive" (ATS), ha costruito un significativo ponte culturale tra Calabria e Campania. L'incontro ha preso forma attraverso "Voci in cammino nel borgo", un’esplorazione guidata dei luoghi storici del territorio, dove le pietre antiche hanno dialogato con i versi dei poeti dell’Associazione Culturale Italiana Poeti e Artisti (ACIPEA), sotto la guida carismatica della Presidente Lucia Gaeta. Tra i presenti, anche Francesco Salerno, assessore alla cultura di San Donato di Ninea, Ferraro Roberto dell’Associazione Teatrale Astrolabio e Luigi Pezzano dell’Associazione Nuova Ninea.
L’evento ha superato i confini di un semplice incontro letterario, operando come una speciale occasione di coesione sociale e rivalorizzazione territoriale. La partecipazione entusiasta ha mostrato la vitalità di un territorio che resiste allo spopolamento e si reinventa attraverso la bellezza e il turismo culturale. In questo contesto, la poesia è scesa dalle sue torri d'avorio, percorrendo le strade, fondendosi con i paesaggi e offrendosi come dono condiviso, rivelandosi un potente catalizzatore di cambiamento per le aree interne del Mezzogiorno. Il momento clou della giornata è stato l'inaugurazione ufficiale della "Biblioteca Poetica".
Come hanno sottolineato con orgoglio i promotori, la nuova struttura non vuole essere solo un semplice archivio o un freddo contenitore di libri, ma piuttosto uno "spazio vivo di condivisione libera, in cui ogni storia ha valore e ogni voce è un dono". L’idea è quella di creare un circolo virtuoso di scambio libero: un punto di riferimento aperto a chiunque voglia sfogliare una raccolta, leggere un verso o donare un libro. La Biblioteca Poetica custodirà per sempre il patrimonio di parole nato da questo scambio culturale, offrendo al borgo un nuovo luogo d’incontro e prospettive future.
"Il borgo è diventato il palcoscenico delle emozioni", hanno commentato con soddisfazione Carlo Campolongo ed Emanuela Sammarco dell'ATS Policastrello Vive. "Abbiamo assistito a come la poesia riesca a toccare le corde più profonde dell’anima, unendo persone indipendentemente dalla loro origine geografica. Per un giorno, Policastrello è stata la capitale della parola che connette e crea ponti". L’eredità di "Policastrello è Poesia" va oltre la cronaca di una singola giornata; la Biblioteca Poetica resterà come presidio culturale permanente al servizio della comunità, fungendo da faro di speranza per un futuro più luminoso e coeso del borgo storico.

