Resta ricoverata all'
ospedale Cardarelli di
Napoli la
bambina ustionata nel tentativo di
accendere uno zampirone. È accaduto a
Capaccio Paestum, dove una bambina napoletana - in vacanza con la famiglia nella Città dei Templi -
si trovava con i genitori nel giardino di una villetta a pochi passi dal litorale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Bambina ustionata per accendere zampirone: paura a Capaccio Paestum
È accaduto nel pomeriggio di ieri, giovedì 25 agosto, quando la piccola si trovava con i genitori nel giardino di una villetta a pochi passi dal litorale, dove stavano trascorrendo qualche giorno di vacanza. La bimba, a causa della fastidiosa presenza di zanzare, ha provato ad
accendere uno
zampirone a forma di spirale. Inizialmente non ci è riuscita, e così ha pensato di aiutarsi utilizzando una bottiglia di alcol. Nel giro di pochi istanti il
ritorno di fiamma ha travolto in pieno la bimba, con le fiamme che non le hanno lasciato scampo.
La
bambina, dunque, è rimasta gravemente
ustionata, con strazianti urla di dolore. I genitori sono rimasti sotto shock e hanno allertato immediatamente i soccorsi. Sul posto è giunta una ambulanza medicalizzata dell'Associazione Napoli Soccorso in servizio presso la postazione di
Licinella. La piccola è stata trasferita all'ospedale di Battipaglia, in
codice rosso dove il personale sanitario ha riscontrato
bruciature gravi sul 40% del corpo.
Il trasferimento a Napoli
I
sanitari, alla luce della situazione critica, hanno disposto il trasferimento della bambina presso il reparto grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli, avvenuto in
eliambulanza. La bambina è stata travolta dalle fiamme dall'
ombelico al collo, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.