Balle di rifiuti indifferenziati abbandonati nell'area dell'ex drive in di Pontecagnano. Denunciata una coppia di Pontecagnano: avevano favorito lo scarico delle ecoballe senza denunciare. I Carabinieri indagano sulla provenienza dei rifiuti, esaminati i video delle telecamere di sorveglianza della zona.
Pontecagnano, balle di rifiuti indifferenziati abbandonati nell'area dell'ex drive in
Alcuni residenti della
zona adiacente al piazzale dell'ex drive di Pontecagnano, in
via Mediterraneo, avevano denunciato ai Carabinieri, nei giorni scorsi, la presenza di fastidiosi
miasmi provenien ti da quella zona. Immediati sono scattati i
controlli da parte dei militari, che hanno individuato l'origine di quegli odori nauseabondi.
250 quintali di rifiuti
Nel piazzale dell'ex drive in, infatti, erano collocati circa
250 quintali di rifiuti indifferenziati, suddivisi in ecoballe. Si tratta rifiuti indifferenziati oggetto di
trattamento all'interno di qualche
stabilimento specializzato, che i Carabinieri stanno cercando di individuare.
I proprietari dell'area
I
proprietari dell'
area, marito e moglie, D.B.R. 32 anni, e la moglie, L.R. 27 anni, entrambi di Pontecagnano, sono stati
denunciati dai Carabinieri.
Uno scarico autorizzato
Quando i militari hanno chiesto loro
spiegazioni in merito alla presenza delle
ecoballe, le
risposte che hanno ottenuto sono state
evasive e poco convincenti: secondo il
racconto della coppia, i rifiuti sarebbero stati scaricati da un
camion, con il loro consenso. L'
autista del mezzo, secondo quanto affermano, li avrebbe convinti della sua buona fede grazie alla
promessa di
ritornare al più presto a ritirare le ecoballe.
Le indagini
Secondo le
indagini dei Carabinieri, il
camion sarebbe stato
noleggiato, e dunque non sarebbe stato possibile risalire, al momento,alla ditta che ha prodotto i rifiuti. Le
indagini dei militari continueranno, anche grazie all'ausilio dei video delle telecamere della zona.
Denuncia e sequestro
L'
area è stata
sequestrata, così come le ecoballe, e i due coniugi sono stati denunciati.