«La storia ti ha dato ragione. Buon compleanno
Duce» sono questi i raccapriccianti messaggi che lanciano un chiaro e conciso
messaggio a
Roma. Il
blitz neofascista porta la sigla di
"Azione Frontale" che, tra la domenica e il lunedì notte, hanno avuto il coraggio di affiggere un lungo
striscione sulla
carreggiata interna del
Gran Raccordo Anulare (nello specifico all'altezza dell'
uscita Casilina) in occasione della
ricorrenza del 136°
anniversario della nascita del dittatore,
Benito Mussolini.
Roma, blitz neofascista di "Azione Frontale": le scioccanti parole del leader Moroni
Tra i tanti esponenti di
"Azione Frontale" spunta il
leader della formazione di estrema destra radicata a
Roma Est a
Tor Bella Monaca (nata da un gruppo di fuoriusciti da
Forza Nuova) che - nello sconcerto
generale - dichiara quanto segue: «Il nostro messaggio oltre a ricordare il
Duce d'
Italia è una vera e propria presa di coscienza sulla storia attuale del nostro paese, i fatti
vergognosi di questi giorni, senza andare troppo lontano, dimostrano ancora una volta la
decadenza politica e sociale della nostra nazione».
Prosegue il
leader Moroni: «questo ci fa capire come l'
Italia Fascista, anche se si parla di più di 70 anni fa, sia stato l’ultimo fenomeno
politico e sociale ad aver reso grande e soprattutto fiero il popolo Italiano». Ha concluso così
Ernesto Moroni di
Azione Frontale, denunciato nel 2014 per istigazione all'odio
razziale, in quel periodo, infatti, inviò tre teste di maiale (accompagnate da un
volantino negazionista) alla comunità
ebraica a
Roma.