Un uomo di Avellino, accusato di violenza sessuale aggravata dal legame di ex coniuge della presunta vittima, è stato prosciolto dal giudice dell'udienza preliminare perchè il fatto non sussiste.
Avellino, accusato di violenza sessuale aggravata: prosciolto "perchè il fatto non sussiste"
L'imputato - difeso dagli avvocati
Federico Guerriero e Sofia Colarusso - ha visto accogliere l'istanza avanzata dai suoi legali, con sentenza di non luogo a procedere, dopo che la Procura della Repubblica ne aveva chiesto il rinvio a giudizio.
La difesa dell’imputato, dal canto suo, ha messo in luce la manifesta inidoneità degli elementi raccolti nel corso delle
indagini preliminari a supporto dell'accusa, la
contraddittorietà e
l’insufficienza del
quadro probatorio, nonché
l’inesistenza della condotta contestata.
D'altro canto, gli avvocati mediante il deposito di documentazione a corredo dell’arringa hanno svelato il
reale contesto relazionale e familiare sotteso al procedimento penale, incardinato a seguito della querela presentata dall'ex moglie dell’imputato, dal quale contesto emergeva
l'assenza di qualsivoglia forma di violenza nei confronti della donna.