Dramma nella tarda serata di ieri lungo la strada delle Ripe Rosse, nel territorio di Montecorice. Un violento incidente tra un’autovettura e un furgoncino ha provocato la morte di due giovani fidanzati originari di Capaccio Paestum.
Dopo l’impatto, l’auto su cui viaggiavano ha sfondato il guardrail precipitando in una scarpata a picco sul mare. Il veicolo ha compiuto un volo di circa 200 metri prima di schiantarsi sugli scogli sottostanti.
La ricostruzione della tragedia è stata resa particolarmente complessa dalle condizioni del luogo. I corpi dei due giovani sono stati individuati soltanto dopo diverse ore di ricerche, proseguite per gran parte della notte sia via mare sia lungo la scarpata.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con il supporto del Nucleo Speleo Alpino Fluviale (SAF), i carabinieri della compagnia di Agropoli e i sanitari del 118. Fondamentale anche il contributo della Guardia Costiera di Agropoli, che ha pattugliato il tratto di mare antistante con una motovedetta coordinata dal tenente di vascello Vincenzo Chetta.
Proprio l’unità navale della Guardia Costiera è riuscita a individuare l’auto a ridosso dell’acqua, in un’area particolarmente impervia e difficile da raggiungere dalla terraferma. Le operazioni di recupero si sono rivelate estremamente delicate a causa dello strapiombo e dell’oscurità. I vigili del fuoco si sono calati lungo gran parte della scarpata nel tentativo di raggiungere il punto dell’impatto, ma le condizioni del terreno hanno reso necessario l’intervento dell’elisoccorso e l’utilizzo di un’autogru proveniente da Salerno.
Le ricerche sono proseguite fino a notte fonda con l’arrivo del Nucleo Sommozzatori dei vigili del fuoco da Napoli, impegnato nel recupero delle salme tra gli scogli e in mare. Gli accertamenti delle forze dell’ordine sono ora in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e le cause che hanno portato il veicolo a sfondare il guardrail e precipitare nel vuoto.
Dopo l’impatto, l’auto su cui viaggiavano ha sfondato il guardrail precipitando in una scarpata a picco sul mare. Il veicolo ha compiuto un volo di circa 200 metri prima di schiantarsi sugli scogli sottostanti.
Auto precipita in una scarpata a Montecorice: muore giovane coppia
A bordo della vettura, una Volkswagen Polo, si trovavano i due ragazzi, Michele Pirozzi, 29enne, e Maria Magliocco di 24 anni. Per entrambi non c’è stato nulla da fare. L’auto, durante la caduta, si è ribaltata più volte ed è stata ritrovata completamente distrutta nei pressi della scogliera.La ricostruzione della tragedia è stata resa particolarmente complessa dalle condizioni del luogo. I corpi dei due giovani sono stati individuati soltanto dopo diverse ore di ricerche, proseguite per gran parte della notte sia via mare sia lungo la scarpata.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con il supporto del Nucleo Speleo Alpino Fluviale (SAF), i carabinieri della compagnia di Agropoli e i sanitari del 118. Fondamentale anche il contributo della Guardia Costiera di Agropoli, che ha pattugliato il tratto di mare antistante con una motovedetta coordinata dal tenente di vascello Vincenzo Chetta.
Proprio l’unità navale della Guardia Costiera è riuscita a individuare l’auto a ridosso dell’acqua, in un’area particolarmente impervia e difficile da raggiungere dalla terraferma. Le operazioni di recupero si sono rivelate estremamente delicate a causa dello strapiombo e dell’oscurità. I vigili del fuoco si sono calati lungo gran parte della scarpata nel tentativo di raggiungere il punto dell’impatto, ma le condizioni del terreno hanno reso necessario l’intervento dell’elisoccorso e l’utilizzo di un’autogru proveniente da Salerno.
Le ricerche sono proseguite fino a notte fonda con l’arrivo del Nucleo Sommozzatori dei vigili del fuoco da Napoli, impegnato nel recupero delle salme tra gli scogli e in mare. Gli accertamenti delle forze dell’ordine sono ora in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e le cause che hanno portato il veicolo a sfondare il guardrail e precipitare nel vuoto.

