Il Comune di Scafati accelera le operazioni per concludere il contenzioso riguardo gli espropri del Piano Insediamenti Produttivi (PIP). Lo riporta Stiletv.
Il sindaco Pasquale Aliberti ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti dall’amministrazione in tema di risanamento finanziario e riduzione del contenzioso legato al PIP. Ripercorrendo i progressi, ha spiegato che, nel momento dell’insediamento nel 2023, il Comune si trovava a gestire sentenze per espropri pari a circa 5 milioni di euro. In meno di tre anni, l’amministrazione è riuscita a liquidare l’80% del debito, circa 4 milioni di euro, compiendo un passo significativo verso la risoluzione di una questione che perdurava da oltre due decenni.
La cifra più consistente del debito deriva dai debiti fuori bilancio approvati dal Consiglio comunale il 19 dicembre 2024, per un totale di circa 3 milioni di euro. Tali debiti sono stati suddivisi in tre tranche con scadenze previste: febbraio 2025, settembre 2025 e marzo 2026. La terza rata è stata saldata in anticipo rispetto ai termini stabiliti, dimostrando l’impegno concreto dell’Ente nell’onorare gli obblighi finanziari. Il sindaco ha inoltre assicurato che entro la fine del 2026 l’Ente sarà in grado di azzerare definitivamente il debito derivante dalle sentenze sugli espropri, rispettando integralmente quanto stabilito dal piano di riequilibrio finanziario e dalle disposizioni della Corte dei Conti.
Questo percorso di risanamento sottolinea la trasparenza amministrativa, l’attenzione alla solidità economica e il rispetto degli impegni presi nei confronti della comunità, con l’obiettivo di garantire una stabilità duratura. Secondo il sindaco, il Comune di Scafati è destinato a uscire dal piano di riequilibrio grazie a un lavoro straordinario. Ha inoltre affermato che coloro che prospettano il dissesto dell’Ente saranno smentiti dalla costante opera di recupero finanziario in atto.
Scafati, espropri PIP: Comune accelera sulla chiusura del contezioso
Il Comune di Scafati accelera le operazioni per chiudere il contenzioso relativo agli espropri del Piano Insediamenti Produttivi (PIP), in conformità con il Piano di Riequilibrio stabilito dalla Corte dei Conti. L’11 marzo 2026 è stata liquidata la terza rata inerente alle sentenze degli espropriati, raggiungendo così l’80% del debito accumulato negli ultimi vent’anni.Il sindaco Pasquale Aliberti ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti dall’amministrazione in tema di risanamento finanziario e riduzione del contenzioso legato al PIP. Ripercorrendo i progressi, ha spiegato che, nel momento dell’insediamento nel 2023, il Comune si trovava a gestire sentenze per espropri pari a circa 5 milioni di euro. In meno di tre anni, l’amministrazione è riuscita a liquidare l’80% del debito, circa 4 milioni di euro, compiendo un passo significativo verso la risoluzione di una questione che perdurava da oltre due decenni.
La cifra più consistente del debito deriva dai debiti fuori bilancio approvati dal Consiglio comunale il 19 dicembre 2024, per un totale di circa 3 milioni di euro. Tali debiti sono stati suddivisi in tre tranche con scadenze previste: febbraio 2025, settembre 2025 e marzo 2026. La terza rata è stata saldata in anticipo rispetto ai termini stabiliti, dimostrando l’impegno concreto dell’Ente nell’onorare gli obblighi finanziari. Il sindaco ha inoltre assicurato che entro la fine del 2026 l’Ente sarà in grado di azzerare definitivamente il debito derivante dalle sentenze sugli espropri, rispettando integralmente quanto stabilito dal piano di riequilibrio finanziario e dalle disposizioni della Corte dei Conti.
Questo percorso di risanamento sottolinea la trasparenza amministrativa, l’attenzione alla solidità economica e il rispetto degli impegni presi nei confronti della comunità, con l’obiettivo di garantire una stabilità duratura. Secondo il sindaco, il Comune di Scafati è destinato a uscire dal piano di riequilibrio grazie a un lavoro straordinario. Ha inoltre affermato che coloro che prospettano il dissesto dell’Ente saranno smentiti dalla costante opera di recupero finanziario in atto.

