A Montecorice sono stati approvati sia il Documento Unico di Programmazione DUP 2026-228 che il bilancio di previsione: respinti gli emendamenti della minoranza discussi in aula. Lo riporta InfoCilento.
La minoranza ha presentato cinque emendamenti riguardanti la gestione comunale, proponendo iniziative che includevano: la gestione diretta di alcuni tratti di spiaggia da parte del Comune; l'uso della draga comunale; il ricorso a un pullman elettrico regionale per ridurre i costi; la diminuzione degli affitti passivi mediante l’impiego di immobili comunali per l’archivio e la guardia medica; e il reinvestimento di entrate in progetti per il turismo e i servizi. Tuttavia, tali emendamenti non hanno ricevuto il favore della maggioranza e sono stati respinti, mentre è stato reso noto che il Piano delle Alienazioni prevede la vendita di beni comunali per un valore totale di circa 210 mila euro. Tra i beni messi in vendita rientrano le ex scuole situate a Fornelli e San Nicola, un parcheggio pubblico nella frazione di San Nicola e un’area designata a verde attrezzato.
Particolare attenzione è stata riservata all'intervento critico della minoranza sulla strategia di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale. Inoltre, è stato riconosciuto un debito fuori bilancio superiore a 45 mila euro, derivante da interventi urgenti resi necessari dagli eventi alluvionali dello scorso gennaio nelle località Ripe Rosse e Capitello.
Montecorice, approvati il DUP e il Bilancio di Previsione 2026-2028
A Montecorice sono stati approvati sia il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028 che il Bilancio di previsione per lo stesso triennio, entrambi fondamentali per la pianificazione economico-finanziaria del Comune. Durante l'ultima seduta del consiglio comunale, non sono mancati i momenti di confronto e le polemiche tra la maggioranza guidata dal Sindaco Flavio Meola e l'opposizione. Tra i punti discussi figuravano anche altri temi significativi, come alcuni debiti fuori bilancio.La minoranza ha presentato cinque emendamenti riguardanti la gestione comunale, proponendo iniziative che includevano: la gestione diretta di alcuni tratti di spiaggia da parte del Comune; l'uso della draga comunale; il ricorso a un pullman elettrico regionale per ridurre i costi; la diminuzione degli affitti passivi mediante l’impiego di immobili comunali per l’archivio e la guardia medica; e il reinvestimento di entrate in progetti per il turismo e i servizi. Tuttavia, tali emendamenti non hanno ricevuto il favore della maggioranza e sono stati respinti, mentre è stato reso noto che il Piano delle Alienazioni prevede la vendita di beni comunali per un valore totale di circa 210 mila euro. Tra i beni messi in vendita rientrano le ex scuole situate a Fornelli e San Nicola, un parcheggio pubblico nella frazione di San Nicola e un’area designata a verde attrezzato.
Particolare attenzione è stata riservata all'intervento critico della minoranza sulla strategia di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale. Inoltre, è stato riconosciuto un debito fuori bilancio superiore a 45 mila euro, derivante da interventi urgenti resi necessari dagli eventi alluvionali dello scorso gennaio nelle località Ripe Rosse e Capitello.
Durante il confronto, il leader dell'opposizione, Ivan Chiariello, ha evidenziato la necessità di una programmazione più strutturata e di un monitoraggio costante delle opere assegnate, alla luce dei recenti interventi straordinari effettuati. Nonostante le divergenze emerse, l'approvazione del DUP e del Bilancio ha definito le basi programmatiche ed economiche per il prossimo triennio, delineando gli obiettivi strategici dell’Amministrazione per il futuro di Montecorice.

