Resta critica la situazione dopo il drammatico incidente avvenuto giovedì mattina nel territorio di Montecorice. Gli occhi sono tutti puntati sul bollettino medico proveniente dall'ospedale "Ruggi" di Salerno, dove un uomo è attualmente sotto stretta osservazione in seguito a un complesso intervento chirurgico al fegato, necessario dopo il volo di sei metri terminato in una scarpata come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L'allarme ha fatto scattare una mobilitazione massiccia. Per recuperare i feriti dalle lamiere nel fondo del precipizio è stato necessario l'invio di due eliambulanze e di un elicottero dei Vigili del Fuoco, oltre a diverse unità di terra. Mentre gli occupanti del furgone, entrambi salernitani, sono usciti indenni dallo scontro, i quattro passeggeri della Renault hanno riportato traumi seri.
L'episodio ha riaperto una ferita profonda nella comunità locale. La Via del Mare finisce nuovamente sul banco degli imputati per la sua estrema pericolosità: solo un mese fa, lungo la stessa arteria, un altro tragico schianto aveva spezzato la vita di due giovani di Capaccio Paestum. Residenti e automobilisti chiedono ora interventi urgenti per mettere in sicurezza un tratto stradale che continua a macchiarsi di sangue.
Auto nel burrone, un ferito lotta tra la vita e la morte
Il sinistro, verificatosi in località Punta Capitello nei pressi di alcuni insediamenti turistici, ha visto coinvolti un furgone Nissan e una Renault Scenic. Quest'ultima, con a bordo quattro braccianti di origine africana tra i 35 e i 41 anni, dopo l'impatto ha sfondato le barriere di protezione precipitando nel vuoto.L'allarme ha fatto scattare una mobilitazione massiccia. Per recuperare i feriti dalle lamiere nel fondo del precipizio è stato necessario l'invio di due eliambulanze e di un elicottero dei Vigili del Fuoco, oltre a diverse unità di terra. Mentre gli occupanti del furgone, entrambi salernitani, sono usciti indenni dallo scontro, i quattro passeggeri della Renault hanno riportato traumi seri.
L'episodio ha riaperto una ferita profonda nella comunità locale. La Via del Mare finisce nuovamente sul banco degli imputati per la sua estrema pericolosità: solo un mese fa, lungo la stessa arteria, un altro tragico schianto aveva spezzato la vita di due giovani di Capaccio Paestum. Residenti e automobilisti chiedono ora interventi urgenti per mettere in sicurezza un tratto stradale che continua a macchiarsi di sangue.

