Ieri pomeriggio ad Atrani, piccolo comune della Costiera Amalfitana, un’anziana di 82 anni ha dovuto affrontare un malore improvviso che ha richiesto un intervento urgente. La donna ha mostrato sintomi preoccupanti, tra cui confusione mentale e difficoltà a parlare, che hanno immediatamente fatto sospettare una grave emergenza neurologica come riportato da Quotidiano della Costiera.
Vista l’urgenza, è stata allertata l’eliambulanza regionale. L’atterraggio è avvenuto nel campo sportivo di Scala, unico spazio disponibile per operazioni di questo tipo nella zona. Dopo le procedure di stabilizzazione e il passaggio dall’ambulanza all’elicottero, la paziente è stata trasportata all’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, dove è stata subito presa in carico dal reparto di Rianimazione.
L’azione coordinata tra soccorritori, ospedale e servizio di elisoccorso ha permesso un trasporto rapido, determinante per la gestione di un quadro clinico critico come quello di un’emorragia cerebrale, aumentando le possibilità di intervento tempestivo e di cura efficace.
Atrani, anziana colpita da emorragia cerebrale
Il personale del 118 è arrivato rapidamente sul posto e, constatata la criticità della situazione, ha disposto il ricovero in codice rosso presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Castiglione di Ravello. Gli esami clinici hanno confermato una grave emorragia cerebrale, rendendo indispensabile il trasferimento in una struttura attrezzata con reparto di neurochirurgia e terapia intensiva.Vista l’urgenza, è stata allertata l’eliambulanza regionale. L’atterraggio è avvenuto nel campo sportivo di Scala, unico spazio disponibile per operazioni di questo tipo nella zona. Dopo le procedure di stabilizzazione e il passaggio dall’ambulanza all’elicottero, la paziente è stata trasportata all’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, dove è stata subito presa in carico dal reparto di Rianimazione.
L’azione coordinata tra soccorritori, ospedale e servizio di elisoccorso ha permesso un trasporto rapido, determinante per la gestione di un quadro clinico critico come quello di un’emorragia cerebrale, aumentando le possibilità di intervento tempestivo e di cura efficace.

