In arrivo i nuovi importi dell'assegno unico previsto per marzo 2026, aggiornati sulla base del nuovo ISEE. Includeranno gli arrestrati legati agli aumenti per la rivalutazione della mensilità di gennaio. Tutte le novità.
Con l'aggiornamento, anche le istruzioni per la compilazione e i riferimenti ai dati fiscali del 2024 sono stati adeguati. Tra le novità principali figura la revisione delle sezioni dedicate ai nuclei familiari con figli, utile per definire le maggiorazioni previste nel calcolo dell’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione sociale. Inoltre, gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a causa di calamità naturali non saranno considerati nel calcolo dell’ISEE per il 2026. Le nuove attestazioni aggiornate sono disponibili online attraverso i servizi dell’INPS.
L’ultima fascia – quella che prevede l’importo minimo – sarà destinata ai nuclei con ISEE superiori a 46.582,71 euro. Nel 2025 questa fascia interessava redditi superiori a 45.939,56 euro: ciò significa che coloro che l’anno scorso ricevevano l’importo minimo con un ISEE pari a 45.939,56 euro passeranno a una delle fasce precedenti nel 2026 e vedranno quindi un aumento nell’importo ottenuto.
Assegno unico marzo 2026: nuovi importi e arretrati
Sono in arrivo i nuovi importi dell’assegno unico per marzo 2026, aggiornati sulla base del nuovo ISEE. I pagamenti sono previsti per i giorni 19 e 20 marzo 2026 e includeranno anche gli arretrati legati agli aumenti per la rivalutazione riferiti alla mensilità di gennaio.Modifiche all’assegno unico a partire da marzo
A partire dal mese di marzo, senza un ISEE aggiornato al 2026, l'assegno unico sarà erogato applicando gli importi minimi. Tuttavia, è possibile aggiornare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno per evitare tagli e per non perdere il diritto agli arretrati.Aggiornamento della DSU
L’INPS, con il messaggio n. 799 del 6 marzo 2026, ha comunicato la disponibilità dei nuovi modelli di DSU e l’aggiornamento automatico delle attestazioni ISEE relative alle dichiarazioni presentate quest’anno. Questo adeguamento segue quanto stabilito dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, conformandosi alle novità introdotte con la legge di Bilancio 2026.Con l'aggiornamento, anche le istruzioni per la compilazione e i riferimenti ai dati fiscali del 2024 sono stati adeguati. Tra le novità principali figura la revisione delle sezioni dedicate ai nuclei familiari con figli, utile per definire le maggiorazioni previste nel calcolo dell’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione sociale. Inoltre, gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a causa di calamità naturali non saranno considerati nel calcolo dell’ISEE per il 2026. Le nuove attestazioni aggiornate sono disponibili online attraverso i servizi dell’INPS.
Le nuove maggiorazioni previste
Secondo quanto dichiarato dall'INPS, oltre agli adeguamenti annuali basati sulle variazioni del costo della vita (riguardanti maggiorazioni per figli con disabilità, più figli a carico, figli di madri giovani sotto i 21 anni e bonus secondo percettore di reddito), saranno applicate ulteriori maggiorazioni nei seguenti casi:- Per nuclei familiari con figli minori di un anno: l’importo dell’assegno sarà incrementato del 50% per ciascun figlio fino al compimento del primo anno.
- Per nuclei familiari con almeno tre figli e un ISEE neutralizzato pari o inferiore a 46.582,71 euro: per ogni figlio tra uno e tre anni, l’importo dell’assegno crescerà del 50%.
- Per famiglie con almeno quattro figli: è prevista una maggiorazione forfettaria di 150 euro.
Cambiamenti negli importi degli assegni
L’aggiornamento delle fasce di ISEE per il 2026 influenza direttamente gli importi dell’assegno unico. La prima fascia di reddito cresce fino a 17.468,51 euro rispetto ai 17.227,33 dell'anno precedente, causando uno spostamento verso fasce più vantaggiose per alcuni nuclei familiari. Per esempio, chi nel 2025 rientrava nel secondo o terzo scaglione (17.227,34–17.342,19 euro e 17.342,20–17.457,03 euro, rispettivamente) ora accederà alla prima fascia con conseguenti aumenti dei sussidi.L’ultima fascia – quella che prevede l’importo minimo – sarà destinata ai nuclei con ISEE superiori a 46.582,71 euro. Nel 2025 questa fascia interessava redditi superiori a 45.939,56 euro: ciò significa che coloro che l’anno scorso ricevevano l’importo minimo con un ISEE pari a 45.939,56 euro passeranno a una delle fasce precedenti nel 2026 e vedranno quindi un aumento nell’importo ottenuto.

