Dopo i rincari di febbraio dovuti alla rivalutazione e i conguagli erogati a marzo, l’Assegno Unico di aprile 2026 si preannuncia più basso per una larga fetta di beneficiari. Le somme, in pagamento il 20 e 21 aprile (per chi non ha subito variazioni di nucleo o reddito), non includeranno infatti gli arretrati di gennaio che erano stati rimpinguati nel mese precedente.
La legge di Bilancio 2026 e l’adeguamento al costo della vita hanno modificato scaglioni e cifre:
I cittadini possono consultare le attestazioni aggiornate direttamente sul portale online dell'Istituto. Inoltre, per il 2026, dal calcolo della ricchezza familiare restano esclusi gli immobili inagibili a causa di calamità naturali.
Assegno Unico: ad aprile importi più bassi
Resta alta l’allerta per chi non ha ancora aggiornato l’ISEE 2026. Chi non ha presentato la nuova DSU continuerà a ricevere l’importo minimo (58,3 euro). Tuttavia, l’INPS ricorda che c’è tempo fino al 30 giugno per regolarizzare la propria posizione: in questo caso, gli arretrati spettanti a partire da marzo verranno recuperati nelle mensilità successive.La legge di Bilancio 2026 e l’adeguamento al costo della vita hanno modificato scaglioni e cifre:
- Prima fascia: il tetto ISEE sale a 17.468,51 euro (era 17.227,33). L'importo base per figlio sale a 203,8 euro (circa 3 euro in più rispetto al 2025).
- Soglia minima: scatta oltre i 46.582,71 euro di ISEE, con un assegno di 58,3 euro per figlio.
- Vantaggi per le fasce medie: chi lo scorso anno si trovava appena sopra la soglia minima o della prima fascia, quest'anno potrebbe beneficiare di un aumento grazie allo slittamento verso l'alto dei parametri ISEE.
- Figli sotto l'anno di vita: incremento del 50% dell’assegno calcolato.
- Famiglie numerose (almeno 3 figli): maggiorazione del 50% per i figli tra 1 e 3 anni (per ISEE fino a 46.582,71 euro).
- Nuclei con 4 o più figli: confermata la maggiorazione forfettaria di 150 euro.
- Madri under 21: la quota fissa sale a 23,3 euro.
- Disabilità: gli importi per figli non autosufficienti salgono a 122,3 euro, mentre per disabilità grave e media si attestano rispettivamente a 110,6 e 99,1 euro.
Aggiornamento automatico delle DSU
Una novità importante riguarda la gestione delle pratiche: l’INPS ha provveduto ad aggiornare automaticamente le attestazioni Isee per tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026, integrandole con le specifiche per le prestazioni familiari.I cittadini possono consultare le attestazioni aggiornate direttamente sul portale online dell'Istituto. Inoltre, per il 2026, dal calcolo della ricchezza familiare restano esclusi gli immobili inagibili a causa di calamità naturali.

