La riunione sindacale presso l’Asl Salerno per discutere della procedura di gara per i servizi di pulizia, ausiliariato e facchinaggio, annullata poche ore prima dell’orario previsto e inizialmente rinviata al 29 gennaio prossimo, si è infine tenuta nel pomeriggio di ieri solo a seguito delle forti tensioni esplose davanti alla sede dell’Azienda.
La Cisl provinciale incalza l’Asl Salerno: “Basta incertezze sui servizi di pulizia”
Il rinvio era stato
comunicato alle organizzazioni sindacali con scarsissimo preavviso, senza lasciare il tempo materiale di
informare i lavoratori, che si sono presentati numerosi all’appuntamento già fissato.
Alla notizia dell’annullamento dell’incontro, la protesta è
rapidamente degenerata in una vera e propria
agitazione, con momenti di
forte tensione sotto la sede
dell’Asl di Salerno. Proprio per le evidenti criticità di ordine pubblico, l’incontro è stato successivamente sollecitato dal
prefetto e si è svolto alla presenza del
direttore generale dell’Asl, Gennaro Sosto, della
Cisl Salerno, della
Fisascat Cisl Salerno, della Fp Cisl Salerno e di altre sigle sindacali.
Il commento
«Quanto accaduto oggi è di una gravità assoluta - dichiara Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno -.
Comunicare il rinvio di una riunione così delicata a poche ore dall’inizio, senza alcun rispetto per i lavoratori che si erano già recati in zona spontaneamente perché sapevano che la riunione si sarebbe tenuta regolarmente, ha provocato una situazione esplosiva. Solo l’intervento del prefetto ha reso possibile lo svolgimento dell’incontro, ma le risposte fornite non sciolgono i nodi fondamentali e continuano a lasciare centinaia di persone in una condizione di profonda precarietà».