Si è concluso con l’archiviazione il procedimento istruttorio avviato nel settembre 2025 dalla Procura regionale della Corte dei Conti per la Campania sull’ASL Salerno. L’attività era stata avviata per verificare la posizione di numerose unità di personale sanitario, tra infermieri e operatori sociosanitari, impiegate in uffici amministrativi o comunque in mansioni non pienamente coerenti con il proprio profilo professionale.
Il percorso di verifica e confronto istituzionale ha portato l’Azienda sanitaria a una riorganizzazione interna che ha consentito di riallineare il personale agli standard organizzativi previsti dalla normativa regionale.
Ricollocati 87 dipendenti tra infermieri e OSS
Il provvedimento ha riguardato complessivamente 87 dipendenti dell’ASL Salerno. Di questi, 42 risultavano impegnati in attività non coerenti con il profilo professionale, mentre altri 45 erano considerati in esubero rispetto ai valori soglia previsti.
Secondo i dati ufficiali, il personale interessato è stato ricollocato al 100% nelle funzioni di competenza, sia nei presidi ospedalieri sia nei distretti sanitari.
Il ruolo della Procura regionale
L’attività della Procura regionale della Corte dei Conti per la Campania, guidata dal presidente Giacinto Dammicco, ha rappresentato uno stimolo per l’avvio di un percorso di revisione organizzativa.
Il lavoro condotto dai sostituti procuratori Raffaele Cangiano e Mauro Senatore ha permesso di far emergere dati analitici utili a individuare le criticità e a favorire soluzioni amministrative più efficaci.
Nuove assunzioni e monitoraggio interno
Parallelamente alla ricollocazione del personale, l’ASL Salerno ha completato diverse procedure di reclutamento, con l’ingresso in servizio di oltre 350 nuovi infermieri e OSS.
L’Azienda ha inoltre introdotto un sistema di monitoraggio sistematico delle assegnazioni, accompagnato dall’aggiornamento costante dei dati gestionali, con l’obiettivo di garantire maggiore coerenza organizzativa e rispetto dei parametri vigenti.
La soddisfazione del direttore generale Sosto
Il direttore generale dell’ASL Salerno, ingegnere Gennaro Sosto, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale.
Sosto ha ringraziato la Procura regionale della Corte dei Conti per le indicazioni fornite durante il procedimento, evidenziando come i dati emersi abbiano consentito di affrontare una problematica complessa nell’interesse dell’Azienda e, soprattutto, dei cittadini.
Una riorganizzazione nell’interesse dei servizi sanitari
L’esperienza dell’ASL Salerno viene indicata come esempio di come il confronto tra amministrazione pubblica e magistratura contabile possa produrre effetti concreti sul miglioramento dell’organizzazione interna.
La ricollocazione degli 87 sanitari, insieme alle nuove assunzioni e al rafforzamento dei controlli sulle assegnazioni, punta a rendere più efficiente l’utilizzo del personale e a garantire una migliore erogazione dei servizi ai cittadini.

