La sanità pubblica salernitana si trova a fare i conti con un paradosso sempre più evidente: i bandi per le assunzioni a tempo indeterminato non attraggono più i professionisti, lasciando i reparti sguarniti come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Di fronte al rischio concreto di una paralisi dei servizi sanitari territoriali, il direttore generale dell'Asl Salerno, Gennaro Sosto, ha dovuto firmare un provvedimento d'urgenza. La delibera dispone il prolungamento trimestrale, fino al prossimo 30 settembre, dei contratti di lavoro autonomo per sedici medici specialisti esterni, i cosiddetti gettonisti, il cui rapporto d'impiego sarebbe altrimenti scaduto il 30 giugno. Questa operazione di emergenza graverà sulle casse dell'azienda sanitaria di via Nizza per una cifra complessiva di circa 474mila euro.
Nello specifico, la mappa dei rinnovi prevede la permanenza a Nocera Inferiore di tre specialisti: il neurochirurgo Fabio Chirico, l'ortopedico Carmine D'Auria e il gastroenterologo Marco Romano. Spostandosi a Oliveto Citra, la proroga consentirà la regolare attività del reparto di Chirurgia Generale grazie a Stefano Cristiano ed Ermanno D'Arco, supportati da Sinibaldi Rufolo per la Medicina Fisica e Riabilitazione.
Nel presidio di Polla viene messo in sicurezza il settore nascite con la conferma dei ginecologi Vincenzo Longo e Giacomo Morrone. Le situazioni più critiche si registrano tuttavia nella zona meridionale della provincia. All'ospedale di Sapri la boccata d'ossigeno garantisce i turni in Pediatria con Giancarlo Cimino e in Ostetricia con il pacchetto di specialisti formato da Gaetano Salvatore Andrea Cammarano, Francesco Marino, Vincenza Perazzo e Mario Pisani. Infine, a Vallo della Lucania viene scongiurato il blocco del punto nascita attraverso il trattenimento in servizio dei ginecologi Michele Del Duca, Carla Loreto e Andrea Scalera.
Di fronte al rischio concreto di una paralisi dei servizi sanitari territoriali, il direttore generale dell'Asl Salerno, Gennaro Sosto, ha dovuto firmare un provvedimento d'urgenza. La delibera dispone il prolungamento trimestrale, fino al prossimo 30 settembre, dei contratti di lavoro autonomo per sedici medici specialisti esterni, i cosiddetti gettonisti, il cui rapporto d'impiego sarebbe altrimenti scaduto il 30 giugno. Questa operazione di emergenza graverà sulle casse dell'azienda sanitaria di via Nizza per una cifra complessiva di circa 474mila euro.
Salerno, l'Asl spende mezzo milione per i gettonisti
L'intervento si è reso indispensabile per blindare la continuità delle cure durante la stagione estiva, specialmente nei presidi ospedalieri di frontiera sparsi per la provincia di Salerno, dove la carenza di organico si fa sentire soprattutto nei reparti di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria. I medici confermati andranno a coprire i turni in cinque strutture strategiche del territorio, evitando la chiusura dei reparti chiave.Nello specifico, la mappa dei rinnovi prevede la permanenza a Nocera Inferiore di tre specialisti: il neurochirurgo Fabio Chirico, l'ortopedico Carmine D'Auria e il gastroenterologo Marco Romano. Spostandosi a Oliveto Citra, la proroga consentirà la regolare attività del reparto di Chirurgia Generale grazie a Stefano Cristiano ed Ermanno D'Arco, supportati da Sinibaldi Rufolo per la Medicina Fisica e Riabilitazione.
Nel presidio di Polla viene messo in sicurezza il settore nascite con la conferma dei ginecologi Vincenzo Longo e Giacomo Morrone. Le situazioni più critiche si registrano tuttavia nella zona meridionale della provincia. All'ospedale di Sapri la boccata d'ossigeno garantisce i turni in Pediatria con Giancarlo Cimino e in Ostetricia con il pacchetto di specialisti formato da Gaetano Salvatore Andrea Cammarano, Francesco Marino, Vincenza Perazzo e Mario Pisani. Infine, a Vallo della Lucania viene scongiurato il blocco del punto nascita attraverso il trattenimento in servizio dei ginecologi Michele Del Duca, Carla Loreto e Andrea Scalera.

