Un intervento immediato, coraggioso e decisivo ha evitato il peggio a Trieste, dove un’auto è precipitata in mare in Piazza Unità d’Italia con il conducente ancora all’interno. A intervenire sono stati alcuni militari in servizio presso l’Accademia Militare di Modena, presenti in città per una visita. Tra loro anche il capitano Carmelo Opromolla, i cui genitori sono originari di Auletta, nel Salernitano.
Auto finisce in mare a Trieste, militari si tuffano e salvano il conducente: tra loro anche il capitano Opromolla di Auletta
L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica 12 luglio. Dopo aver visto la vettura finire in acqua, i militari non hanno esitato a tuffarsi per raggiungere l’abitacolo e soccorrere l’uomo rimasto intrappolato. L’operazione si è svolta in pochi minuti, ma in una situazione particolarmente delicata: l’auto stava scivolando verso il fondale e il tempo a disposizione era pochissimo.
Una volta raggiunta la vettura, i sei ufficiali hanno capito che sarebbe servita un’azione rapida e coordinata per riuscire a liberare il conducente. Determinante è stato il fatto che il finestrino dell’auto fosse rimasto aperto. Questo ha consentito ai militari di sganciare la cintura di sicurezza dell’uomo e di estrarlo dall’abitacolo, ormai pieno d’acqua.
Riportato in banchina, il conducente è stato sottoposto alle prime manovre di rianimazione da parte del personale militare, che è riuscito a stabilizzarlo in attesa dell’arrivo del 118. Successivamente l’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale.
Orgoglio ad Auletta per il capitano Opromolla
Tra i protagonisti del salvataggio c’era anche il capitano Carmelo Opromolla, legato alla comunità di Auletta per le origini dei genitori. L’Amministrazione comunale ha espresso le proprie congratulazioni, sottolineando il valore del gesto compiuto insieme agli altri militari dell’Accademia Militare di Modena.
“Un gesto di straordinario coraggio, altruismo e senso del dovere che rende orgogliosa l’intera nostra comunità. Al Capitano Opromolla giungano il plauso e la gratitudine di tutti i cittadini di Auletta”, scrivono dal Comune.
Il plauso del Ministro Crosetto
Il salvataggio avvenuto a Trieste rappresenta un esempio concreto di prontezza, altruismo e senso del dovere. Valori che l’Accademia Militare trasmette ai futuri ufficiali dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri e che, in questa circostanza, si sono tradotti in un gesto capace di salvare una vita.
“Il loro coraggio, la preparazione e il senso del dovere rendono orgogliosa tutta la Difesa. Hanno agito d'istinto, mettendo la propria vita al servizio di un'altra persona. È questo il significato più autentico dell'essere militare: servire il Paese e proteggere la vita umana, sempre, anche quando non lo impone il dovere. Grazie” ha dichiarato il Ministro Guido Crosetto.

