Uscito a inizio estate del 2002, il singolo Aserejè ha segnato il debutto delle sorelle Lola, Pilar e Lucia Muñoz note come il trio delle Las Ketchup: ma qual è il significato del ritornello che cantiamo e balliamo ogni estate da 20 anni? Scopriamolo insieme.
Aserejè, il significato del ritornello
Le tre sorelle Lola, Pilar e Lucia Muñoz sono note come il trio delle Las Ketchup. Le ragazze non hanno buttato parole a caso, ma c’è una storia dietro Aserejè. Il singolo, infatti, parla di un certo Diego: “Guarda arriva Diego da dietro l’angolo, sta venendo a festeggiare”. La strofa successiva lo descrive mentre entra in un locale, una discoteca molto affollata, per ballare: "Y donde más no cabe un alma allí mete a darse caña".
Diego si diverte, ma il meglio arriva quando "el dj que lo conoce toca el himno de las 12" (il dj che lo conosce mette la canzone delle 12, di mezzanotte), "para Diego la canción más deseada", la canzone preferita di Diego che infatti "la baila y la goza y la canta", ovvero la balla, se la gode e la canta. Ed è qua che parte il ritornello inventato: “Y aserejé-ja-dejé! De jebe tu de jebere seibiunouva majavi an de bugui an de güididípi!"
La storia dietro Aserejè
Parole a caso che non hanno un senso in nessuna lingua, se non dentro la testa di Diego: infatti è l'inizio di una canzone vera, esistente, ossia Rapper’s Delight, brano del 1979 di The Sugarhill Gang. La canzone inizia con queste parole: “I said-a hip, hop, the hippie, the hippie / To the hip hip hop-a you don’t stop the rock / It to the bang-bang boogie, say up jump the boogie / To the rhythm of the boogie, the beat”.
E sono proprio queste le parole che Diego storpia spagnolizzando il testo. Insomma, il ritornello di Aserejè non è altro che il ritornello di Rapper’s Delight cantato da uno spagnolo che non conosce l’inglese.