Ascea sfiora l’80% di raccolta differenziata. Controlli, sanzioni e monitoraggio degli affitti irregolari per difendere ambiente e decoro urbano. Lo riporta InfoCilento.
Ascea verso l’80% di raccolta differenziata: scattano controlli e sanzioni
Ascea si avvicina a un risultato di primo piano sul versante ambientale. La percentuale di raccolta differenziata ha toccato il 77%, un dato rilevante se si considera la natura turistica del territorio e le difficoltà legate ai picchi stagionali. Un numero che racconta un percorso quotidiano fatto di attenzione, rispetto delle regole e cura degli spazi pubblici.
L’amministrazione comunale punta ora al prossimo traguardo: raggiungere l’80% entro il 2026. Un obiettivo ritenuto realistico, purché il corretto conferimento dei rifiuti diventi una responsabilità condivisa e costante. In questa direzione si inseriscono le attività di vigilanza avviate per contrastare comportamenti scorretti che rischiano di vanificare gli sforzi collettivi.
Nei giorni scorsi, attraverso un’azione congiunta dell’assessore Filippo Dragone e della Polizia Locale, coordinata dal comandante Massimiliano Falcone, sono state individuate e sanzionate dieci persone sorprese a violare le norme sullo smaltimento dei rifiuti. L’operazione, condotta anche con l’ausilio di fototrappole, viene definita dall’ente come uno strumento di tutela e non come misura punitiva, a difesa dell’impegno della maggioranza dei cittadini.
Parallelamente, l’attenzione dell’amministrazione si concentra anche sul controllo degli affitti irregolari. Il monitoraggio delle presenze sul territorio è considerato fondamentale per garantire ordine, decoro urbano e rispetto delle regole, comprese quelle legate alla gestione dei rifiuti. Far emergere le locazioni non dichiarate significa, secondo il Comune, responsabilizzare anche chi soggiorna temporaneamente, assicurando gli stessi doveri a residenti e visitatori.
Alla base dell’azione amministrativa resta un principio preciso: intervenire contro chi non rispetta le regole serve a tutelare il lavoro quotidiano delle famiglie che contribuiscono al buon funzionamento del sistema, evitando che pochi comportamenti incivili compromettano i risultati raggiunti dall’intera comunità.

