Un luogo caro ai bambini si arricchisce di un nuovo significato, trasformandosi in spazio di memoria e condivisione.
Questa mattina, nel parco giochi di Ascea Marina, è stata inaugurata una statua dedicata a Sonic, noto personaggio dei videogiochi, per ricordare Francesco Pio Angelico, il bambino di 9 anni scomparso lo scorso maggio dopo una lunga malattia. Un’iniziativa pensata per mantenere vivo il suo ricordo attraverso un segno concreto, capace di parlare il linguaggio dell’infanzia.
Ascea Marina, inaugurata la statua di Sonic in ricordo di Francesco Pio
La scelta del personaggio non è stata casuale.
Sonic era il protagonista preferito di Francesco Pio, un simbolo che per lui rappresentava velocità, forza e amicizia. Elementi che familiari e amici hanno più volte richiamato nel corso della cerimonia, ricordando il coraggio e la determinazione con cui il piccolo ha affrontato il proprio percorso, senza rinunciare alla voglia di giocare e di sorridere. Proprio per questo, l’evento non ha assunto i toni di una commemorazione formale, ma si è svolto in un clima di partecipazione semplice e condivisa, con la presenza di numerosi bambini, famiglie e cittadini.
Il parco giochi di Ascea Marina, frequentato abitualmente da Francesco Pio, diventa così un luogo che custodisce una memoria positiva, legata alla quotidianità e alla spensieratezza. La statua, collocata tra le giostre, si inserisce nel contesto naturale dello spazio pubblico, diventando parte integrante delle attività dei più piccoli. Un modo per trasformare il ricordo in presenza, senza sottrarre nulla alla funzione originaria del parco, ma arricchendola di un valore simbolico condiviso.
Nel corso della mattinata è stato
sottolineato come l’iniziativa sia il risultato di un impegno collettivo. Amici, conoscenti e cittadini hanno contribuito alla realizzazione del progetto, sostenendo l’idea di ricordare Francesco Pio attraverso qualcosa che potesse continuare a parlare ai bambini, nel tempo. Un ringraziamento è stato rivolto a quanti hanno partecipato all’organizzazione dell’evento e alla creazione della statua, rendendo possibile un momento sentito e partecipato dalla comunità.
L’installazione di Sonic assume così una
doppia valenza: da un lato è un omaggio a un bambino e alle sue passioni, dall’altro rappresenta un segno di attenzione verso gli spazi pubblici dedicati all’infanzia. Il parco giochi si conferma luogo di incontro, relazione e memoria, capace di raccontare una storia senza bisogno di parole solenni, affidandosi invece a un simbolo familiare e immediatamente riconoscibile.