La polizia di
Caserta, con la squadra mobile di
Santa Maria Capua Vetere, ha arrestato per
spaccio Antonio Di Rienzo. Aveva una
base per lo
spaccio tra casa e
garage.
La base dello spaccio nel garage di Antonio Di Rienzo
Era da tempo che il nome
Antonio Di Rienzo circolava negli ambienti dello
spaccio della
zona e gli inquirenti lo sapevano. Infatti era difficile riuscire a fare irruzione dal momento che
Di Rienzo aveva installato un sistema di
videosorveglianza.
L'irruzione nel garage con uno stratagemma
La
squadra mobile però, per fare irruzione aveva atteso il rientro della compagna del 50enne di
Capua. Una volta seguita fino al
garage, senza farsi notare nelle videocamere, la squadra riusciva ad entrare in quella che è apparsa come una vera e propria base per lo spaccio di
cocaina.
L'impiego delle unità cinofili
Grazie alle
unità cinofili delle
Fiamme gialle normanne, è stato poi possibile perquisire casa e garage in maniera approfondita. Proprio grazie all'ausilio dei cani, e in particolare del cane finanziere “Bold”, la squadra ha trovato contenitori di metallo nei erano nascoste palline e involucri di
droga. Alcune dei contenitori erano anche ben nascosti dietro travi di metallo con l'ausilio di calamite.
Approfondite ricerche nella casa di
Di Rienzo, hanno fatto emergere anche involucri nascosti nella tubatura dello scarico del water.
Grazie all'operazione congiunta quindi
Antonio Di Rienzo è stato arrestato e, come disposto dal pubblico ministero, portato in
carcere.