Argentina, tre morti per una polmonite sconosciuta: esclusi 25 virus e batteri

In Argentina, tre persone sono morte a causa di una polmonite di origine sconosciuta nella clinica privata Luz Médica della provincia argentina di Tucuman. Nove persone in tutto, tra cui otto membri del personale medico state colpite dalla patologia respiratoria e tre sono morte ha detto alla stampa il ministro provinciale della salute Luis Medina Ruiz.
Argentina, tre morti per una polmonite sconosciuta
A tutti i pazienti è stata diagnosticata una polmonite bilaterale. Sono in corso i test sull’origine della malattia, ma sono già stati esclusi Covid, influenza, influenza di tipo A e B, o hantavirus (trasmessi dai roditori) per un totale di 25 virus o batteri differenti. I campioni sono stati inviati all’Argentine Reference Laboratory, l’Istituto Malbran di Buenos Aires e sono in corso altre indagini per cercare di risalire al patogeno che ha originato l’infezione.
La quarantena
I sei casi iniziali avevano presentato sintomi tra il 18 e il 22 agosto, i tre nuovi casi annunciati giovedì 1 settembre hanno presentato sintomi tra il 20 e il 23 agosto ma finora nessuno di questi ultimi casi è stato sottoposto a ventilazione assistita. Dopo le prime infezioni l’ospedale è stato messo in quarantena e non ha più accolto altri pazienti. Le prime due vittime erano operatori sanitari della clinica privata: un’infermiera di 45 anni e un medico di 68 anni mentre la terza vittima era una paziente di 70 anni ricoverata per sottoporsi a un intervento chirurgico alla cistifellea. Secondo Luis Medina Ruiz, potrebbe l’ultima vittima il paziente zero ma sono in corso esami.
Sintomi simili al Covid
Sebbene la condizione sia compatibile con il Covid-19 e l’influenza, ovvero provoca mancanza di respiro, dolori muscolari e febbre, queste malattie sono state escluse attraverso una serie di test . Pertanto, gli specialisti sono alla ricerca di un altro virus o batterio che possa spiegare una malattia tanto grave da portare alla morte. Due dei 6 pazienti iniziali sono ancora in condizioni gravi.
Il ministro della Salute di Tucuman ha stimato che l’origine della patologia potrebbe essere un agente infettivo, ma non sono state escluse « cause tossiche ambientali » . Sono in corso anche le analisi sugli impianti di acqua e condizionamento.

