PAESTUM. L'archeologo tedesco Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum, parla dei problemi relativi ai servizi nella regione Campania: "i treni sono sempre in ritardo, io prego ogni giorno".
Lui che vive nel cuore di Napoli, vive da pendolare dovendosi spostare ogni giorno tra Napoli e Paestum: "Ogni mattina passo davanti alla chiesa di Santa Maria della Pazienza e faccio una preghiera; prego perché i treni non mi facciano tribolare, come accade spesso purtroppo".
I ritardi delle linee ferroviarie
Spesso costretto a chiedere passaggi a colleghi, l'archeologo lamenta i tanti
disagi del
trasporto pubblico campano, soprattutto i numerosi
ritardi delle linee ferroviarie, che a volte possono durare persino due ore. Secondo Zuchtriegel, il
lunedì il treno è
perennemente in ritardo. Quando ha chiesto spiegazioni gli è stato risposto che occorre preparare i treni, ma allora perché non vengono preparati prima? Con i figli che escono da scuola, questa situazione diventa un vero e prioprio
problema.
L'immagine che diamo nel mondo
Quello che colpisce l'archeologo è che ogni giorno ci sono
turisti da tutto il mondo che vengono a visitare l'enorme e bellissimo
patrimonio culturale che la nostra regione ha da offrire, ma purtroppo i nostri servizi non sono all'altezza. Si dice preoccupato per
l'immagine che diamo nel
mondo. Avere tanto da offrire in termini di territorio e cultura ma poi non avere i mezzi giusti è un gran peccato.
Per quanto riguarda la linea ad
alta velocità, si esprime così: "Se si apre una mappa dell'
alta velocità si vede chiaramente un Paese diviso in due. Io lo trovo uno scandalo perché sembrano esserci due Italie. Lì i treni veloci, qui quelli in ritardo".