Colpo di scena nell’appalto per il servizio di spazzamento a Positano. Il TAR di Salerno ha annullato l’esclusione di una società che era stata estromessa dalla gara, ritenendo illegittimo il provvedimento adottato dalla commissione. La vicenda riguarda il bando per il servizio di igiene urbana, un appalto strategico per la gestione del decoro e della pulizia in uno dei comuni più visitati della Costiera Amalfitana.
I motivi dell’esclusione e il giudizio dei giudici
L’azienda ricorrente era stata esclusa per la mancata presentazione di un documento ritenuto essenziale dalla commissione di gara.
Secondo il Comune, l’atto richiesto rappresentava un elemento indispensabile per la validità dell’offerta. Tuttavia, i giudici amministrativi hanno valutato diversamente la questione, stabilendo che quella documentazione non fosse determinante ai fini della partecipazione. Di conseguenza, l’esclusione è stata dichiarata illegittima.
Nessuna assegnazione automatica: cosa cambia ora
La decisione del TAR non comporta l’affidamento diretto del servizio alla società ricorrente. La sentenza dispone invece la rinnovazione della procedura a partire dal punto in cui si è verificato il vizio.
In concreto, il Comune dovrà:
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riammettere l’offerta della ditta precedentemente esclusa;
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riesaminare tutte le proposte valide;
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procedere a una nuova valutazione comparativa;
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proclamare il vincitore nel rispetto delle regole corrette.
Un passaggio delicato per il Comune
La pronuncia rappresenta un passaggio amministrativo significativo per l’ente locale, chiamato ora a garantire massima trasparenza e correttezza nella gestione di un servizio fondamentale per la comunità e per l’immagine turistica di Positano.
La nuova valutazione stabilirà quale impresa gestirà lo spazzamento urbano, in un contesto dove efficienza e qualità del servizio sono elementi centrali per residenti e visitatori.

