Ancora un episodio di
violenza in
famiglia.
Protagonista della vicenda un
30enne di
Anzio che da tempo terrorizzava il
padre e la
madre, entrambi di sessant'anni,
vittime dei suoi scatti d'ira. Ultima
vittima delle
aggressioni il
padre che nel pomeriggio di ieri,
15 giugno, è stato trovato riverso nel suo appartamento in una
pozza di
sangue. Gli agenti del locale commissariato sono giunti sul posto dopo la segnalazione della
Sala operativa, che ha comunicato di un aggressione in centro.
Arrestato 30enne di Anzio per violenza in famiglia: picchiava i genitori per avere soldi
Una volta giunti presso l'abitazione gli agenti hanno chiamato il
118, che ha
soccorso e
stabilizzato l'uomo, portato d'urgenza all'
ospedale di
Anzio. Con le
ultime forze che gli erano rimaste prima di
svenire, i poliziotti hanno capito che a
pestare in quel modo l'uomo era stato il
figlio. Il
giovane aveva lasciato la casa in uno stato pietoso. Davanti agli occhi degli agenti, i segni della mattanza appena compiuta, con
schizzi di
sangue ovunque. Le
indagini sono partite immediatamente e il
30enne è stato
trovato poco dopo a
casa della
madre: si era rifugiato lì pensando che forse la
polizia non sarebbe mai arrivata ad
arrestarlo e che ancora una volta l'avrebbe
fatta franca.
Quello avvenuto ieri, infatti,
non era il
primo episodio di
violenza all'interno della famiglia: da tempo il
ragazzo terrorizzava i
genitori pretendendo
soldi, e qualora le sue richieste non fossero soddisfatte li
picchiava con
violenza. A
gennaio aveva
rotto due costole alla
madre durante la lite. I genitori
non avevano mai denunciato il figlio: cercavano di
tutelarlo nonostante i
pestaggi e le
minacce continue. Stavolta il ragazzo è stato
arrestato e portato nel
carcere di
Latina. Il padre è stato medicato in ospedale: gli ci vorranno
40 giorni per
guarire completamente.
Il sito del Ministero della Salute