Nuova adesione significativa ad Amalfi per la campagna di prevenzione sanitaria promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Milano. Nella giornata di ieri, cinquanta donne over 35 hanno partecipato al secondo appuntamento dedicato agli screening mammografici, registrando ancora una volta il tutto esaurito.
Il primo cittadino ha evidenziato come la risposta della cittadinanza confermi l’efficacia del percorso intrapreso negli ultimi anni sul fronte della salute pubblica. La strategia amministrativa si basa su campagne continuative, pensate non solo come interventi sanitari, ma anche come strumenti di sensibilizzazione sociale. L’obiettivo è incentivare comportamenti orientati alla prevenzione, superando anche le barriere economiche che spesso portano a rinviare controlli fondamentali.
Il progetto si inserisce in una pianificazione più ampia, costruita attraverso accordi con realtà nazionali impegnate nella prevenzione oncologica. Non si tratta di iniziative isolate, ma di un modello organizzativo consolidato che prevede appuntamenti distribuiti nel corso dell’anno, rivolti a diverse fasce della popolazione.
A sottolineare l’importanza del programma è anche il consigliere delegato alla sanità, Giorgio Stancati, che ha rimarcato il valore della prevenzione come strumento primario per ridurre l’impatto delle malattie e migliorare la qualità della vita. Le attività, ha precisato, coinvolgono progressivamente anche altri ambiti diagnostici, con percorsi dedicati sia alle donne sia agli uomini.
Determinante il contributo operativo dei medici e degli specialisti dell’associazione, che attraverso una unità mobile hanno effettuato gli esami in Piazza Municipio, garantendo accessibilità e assistenza diretta alle partecipanti.
Il contesto epidemiologico rafforza la necessità di queste iniziative. In Campania si registrano ogni anno circa 32.500 nuovi casi di tumore, con una significativa incidenza del carcinoma mammario. A livello nazionale, secondo i dati AIRC 2024, il tumore al seno rappresenta la neoplasia più diffusa tra le donne, con circa 55.900 nuove diagnosi annue.
In questo scenario, lo screening mammografico si conferma uno strumento essenziale: consente di individuare eventuali lesioni in fase iniziale e di attivare tempestivamente percorsi diagnostici e terapeutici. La prevenzione, unita ai progressi della ricerca e alle nuove terapie, continua a incidere in modo determinante sull’aumento delle probabilità di sopravvivenza e sulla riduzione della necessità di interventi invasivi.
Amalfi punta sulla prevenzione: screening gratuiti sold out
L’iniziativa rientra nel “Progetto Screening Senologico”, un programma strutturato che punta sulla diagnosi precoce delle patologie oncologiche. L’attività è realizzata in collaborazione con PAM Italia e sostenuta economicamente dal Comune, che ha stanziato complessivamente 6.500 euro per garantire la gratuità degli esami.Il primo cittadino ha evidenziato come la risposta della cittadinanza confermi l’efficacia del percorso intrapreso negli ultimi anni sul fronte della salute pubblica. La strategia amministrativa si basa su campagne continuative, pensate non solo come interventi sanitari, ma anche come strumenti di sensibilizzazione sociale. L’obiettivo è incentivare comportamenti orientati alla prevenzione, superando anche le barriere economiche che spesso portano a rinviare controlli fondamentali.
Il progetto si inserisce in una pianificazione più ampia, costruita attraverso accordi con realtà nazionali impegnate nella prevenzione oncologica. Non si tratta di iniziative isolate, ma di un modello organizzativo consolidato che prevede appuntamenti distribuiti nel corso dell’anno, rivolti a diverse fasce della popolazione.
A sottolineare l’importanza del programma è anche il consigliere delegato alla sanità, Giorgio Stancati, che ha rimarcato il valore della prevenzione come strumento primario per ridurre l’impatto delle malattie e migliorare la qualità della vita. Le attività, ha precisato, coinvolgono progressivamente anche altri ambiti diagnostici, con percorsi dedicati sia alle donne sia agli uomini.
Determinante il contributo operativo dei medici e degli specialisti dell’associazione, che attraverso una unità mobile hanno effettuato gli esami in Piazza Municipio, garantendo accessibilità e assistenza diretta alle partecipanti.
Il contesto epidemiologico rafforza la necessità di queste iniziative. In Campania si registrano ogni anno circa 32.500 nuovi casi di tumore, con una significativa incidenza del carcinoma mammario. A livello nazionale, secondo i dati AIRC 2024, il tumore al seno rappresenta la neoplasia più diffusa tra le donne, con circa 55.900 nuove diagnosi annue.
In questo scenario, lo screening mammografico si conferma uno strumento essenziale: consente di individuare eventuali lesioni in fase iniziale e di attivare tempestivamente percorsi diagnostici e terapeutici. La prevenzione, unita ai progressi della ricerca e alle nuove terapie, continua a incidere in modo determinante sull’aumento delle probabilità di sopravvivenza e sulla riduzione della necessità di interventi invasivi.

