Cambio nella giunta comunale di Ogliastro Cilento, dove il sindaco Michele Apolito ha proceduto alla designazione di un nuovo assessore in seguito all’uscita di scena di Giuseppe Cantalupo. L’incarico è stato affidato a Matteo Lombardi, 23 anni, originario di Salerno ma residente nella Capitale. Una decisione che ha immediatamente innescato interrogativi e reazioni critiche tra i banchi della minoranza consiliare.
Secondo Abate, la sostituzione all’interno dell’esecutivo comunale rientra nelle prerogative dell’amministrazione, ma ciò che viene contestato è la mancanza di una comunicazione chiara e tempestiva alla cittadinanza. Ad oggi, sottolinea, non sarebbero stati diffusi dettagli ufficiali sulle competenze del nuovo assessore, né sulle deleghe attribuitegli o sulle attività effettivamente svolte.
Il tema, evidenzia l’opposizione, riguarda un ruolo centrale per la vita amministrativa del Comune, chiamato a incidere direttamente sulle decisioni che coinvolgono l’intera comunità. Proprio per questo, nelle ultime settimane, diversi cittadini avrebbero avanzato richieste di chiarimento, chiedendo informazioni sull’identità del nuovo componente della giunta e sulle motivazioni alla base della sua nomina.
Nel mirino della critica finisce il metodo adottato dall’amministrazione. Per la minoranza, infatti, la scelta di un assessore esterno dovrebbe rispondere a esigenze ben definite, in particolare quella di introdurre competenze tecniche o professionali non presenti tra gli eletti in consiglio comunale. Da qui una serie di interrogativi: quali capacità specifiche apporta il nuovo assessore all’azione amministrativa? Qual è il suo legame con il territorio di Ogliastro Cilento? E ancora, se all’interno della maggioranza non fossero disponibili profili ritenuti idonei a ricoprire l’incarico.
Questioni che, al momento, restano senza una risposta ufficiale e che alimentano il confronto politico locale, in attesa di eventuali chiarimenti da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Apolito.
Ogliastro Cilento, assessore di 23 anni da Roma: opposizione all’attacco
A sollevare la questione è Antonio Abate, esponente dell’opposizione e riferimento dell’associazione Ogliastro Futura, che punta l’attenzione non tanto sulla legittimità formale degli atti, quanto sull’assenza di trasparenza nella gestione politica della vicenda.Secondo Abate, la sostituzione all’interno dell’esecutivo comunale rientra nelle prerogative dell’amministrazione, ma ciò che viene contestato è la mancanza di una comunicazione chiara e tempestiva alla cittadinanza. Ad oggi, sottolinea, non sarebbero stati diffusi dettagli ufficiali sulle competenze del nuovo assessore, né sulle deleghe attribuitegli o sulle attività effettivamente svolte.
Il tema, evidenzia l’opposizione, riguarda un ruolo centrale per la vita amministrativa del Comune, chiamato a incidere direttamente sulle decisioni che coinvolgono l’intera comunità. Proprio per questo, nelle ultime settimane, diversi cittadini avrebbero avanzato richieste di chiarimento, chiedendo informazioni sull’identità del nuovo componente della giunta e sulle motivazioni alla base della sua nomina.
Nel mirino della critica finisce il metodo adottato dall’amministrazione. Per la minoranza, infatti, la scelta di un assessore esterno dovrebbe rispondere a esigenze ben definite, in particolare quella di introdurre competenze tecniche o professionali non presenti tra gli eletti in consiglio comunale. Da qui una serie di interrogativi: quali capacità specifiche apporta il nuovo assessore all’azione amministrativa? Qual è il suo legame con il territorio di Ogliastro Cilento? E ancora, se all’interno della maggioranza non fossero disponibili profili ritenuti idonei a ricoprire l’incarico.
Questioni che, al momento, restano senza una risposta ufficiale e che alimentano il confronto politico locale, in attesa di eventuali chiarimenti da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Apolito.

