Nella giornata di ieri si è tenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’incontro di monitoraggio in merito alla vertenza della Cooper Standard di Battipaglia. Presenti al tavolo ministeriale le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, l’azienda coadiuvata dall’advisor incaricato Vertus e il capo della Segreteria tecnica del Ministro Urso, Dott. Mattia Losego. Presente anche la Sindaca Cecilia Francese in webinar.
L'intervento esplorativo condotto dal Ministero ha portato all'avvio di contatti con oltre 400 aziende potenzialmente interessate a subentrare nel sito produttivo. Tra queste, sette imprese hanno sottoscritto un accordo di riservatezza e, successivamente, due di esse hanno formalizzato un'offerta non vincolante per il subentro.
Le parti coinvolte nella trattativa hanno individuato la scadenza del 15 aprile per la raccolta delle proposte non vincolanti. Successivamente, è previsto un meccanismo di due diligence finalizzato al rilancio dell'attività produttiva, che dovrebbe avvenire nel periodo autunnale. Il Tavolo Istituzionale è stato rinviato al prossimo 23 giugno e mantiene come obiettivo primario la tutela del core business aziendale, escludendo ipotesi di riconversione produttiva.
Battipaglia, vertenza Cooper Standard: individuate realtà industriali interessate all'acquisto
A seguito dell'accordo sindacale firmato l'8 ottobre 2025 e del piano sociale ad esso correlato, la forza operativa aziendale si compone attualmente di 165 dipendenti, mentre 170 lavoratori hanno lasciato l'impresa grazie agli incentivi per l'esodo.L'intervento esplorativo condotto dal Ministero ha portato all'avvio di contatti con oltre 400 aziende potenzialmente interessate a subentrare nel sito produttivo. Tra queste, sette imprese hanno sottoscritto un accordo di riservatezza e, successivamente, due di esse hanno formalizzato un'offerta non vincolante per il subentro.
Le parti coinvolte nella trattativa hanno individuato la scadenza del 15 aprile per la raccolta delle proposte non vincolanti. Successivamente, è previsto un meccanismo di due diligence finalizzato al rilancio dell'attività produttiva, che dovrebbe avvenire nel periodo autunnale. Il Tavolo Istituzionale è stato rinviato al prossimo 23 giugno e mantiene come obiettivo primario la tutela del core business aziendale, escludendo ipotesi di riconversione produttiva.

