La città di Amalfi si ferma, venerdì 3 aprile, per la tradizionale processione del Cristo Morto. Il Comune introduce restrizioni per il corteo. Lo riporta SalernoToday.
Durante lo stesso intervallo di tempo sarà vietata ogni forma di somministrazione di alimenti e bevande, compreso il servizio da asporto, nelle aree pubbliche coinvolte dal corteo. Le attività di ristorazione che continueranno a operare negli spazi privati dovranno attenersi all'uso esclusivo di illuminazione tramite candele e garantire che nessuna luce artificiale sia visibile dall’esterno. Queste regole puntano a garantire il massimo rispetto della sacralità dell'evento e a preservarne l'unicità suggestiva che ogni anno immerge la cittadina in un’atmosfera di profonda spiritualità.
Amalfi, venerdì 3 aprile la processione del Cristo Morto: le restrizioni per il corteo
Entra nel vivo la Settimana Santa ad Amalfi, e in particolare, venerdì 3 aprile, il Venerdì Santo. La celebre perla della Costiera cede il passo alla suggestiva atmosfera creata dalle fiaccole e dai bracieri che illuminano la processione notturna del Cristo Morto. Questo rito, tra i più sentiti della zona, è portato avanti con devozione dalla Reale Arciconfraternita dell'Addolorata. Per preservarne la solennità, l'amministrazione comunale ha stabilito una serie di misure. È prevista la sospensione della vendita di cibi e bevande, la rimozione di tavoli e sedie in esercizi pubblici situati lungo il percorso e lo spegnimento delle luci artificiali per creare un’atmosfera di raccoglimento.Le disposizioni del Comune
Il 3 aprile, dalle 19:15 alle 22:30, sarà vietato il transito veicolare da Via Mansone I a Via Cardinale Marino del Giudice, con un’eccezione riservata ai mezzi di soccorso e alle forze dell’ordine. Inoltre, sarà obbligatoria la rimozione di qualsiasi attrezzatura dai suoli pubblici lungo il percorso della processione entro le ore 10:00, con l’ulteriore divieto di utilizzo di tali spazi fino alle 23:00. Tra le 19:15 e le 22:30, tutte le fonti luminose visibili dall’esterno nei tratti interessati dall’evento dovranno essere oscurate.Durante lo stesso intervallo di tempo sarà vietata ogni forma di somministrazione di alimenti e bevande, compreso il servizio da asporto, nelle aree pubbliche coinvolte dal corteo. Le attività di ristorazione che continueranno a operare negli spazi privati dovranno attenersi all'uso esclusivo di illuminazione tramite candele e garantire che nessuna luce artificiale sia visibile dall’esterno. Queste regole puntano a garantire il massimo rispetto della sacralità dell'evento e a preservarne l'unicità suggestiva che ogni anno immerge la cittadina in un’atmosfera di profonda spiritualità.

