Innovazione tecnologica, tutela del paesaggio e sostegno concreto alle aziende agricole della Costiera Amalfitana. Sono stati questi i temi al centro della dimostrazione di volo organizzata da DRONITEK presso l’azienda agricola di Salvatore Aceto ad Amalfi, dedicata all’utilizzo dei droni nelle attività agricole dei limoneti terrazzati.
L’iniziativa, sostenuta da Confagricoltura Campania e Confagricoltura Salerno, rappresenta un passo importante verso un modello agricolo più moderno, sostenibile e competitivo, soprattutto in contesti complessi come quelli dei terrazzamenti amalfitani.
Droni per superare le difficoltà dei terrazzamenti
La dimostrazione ha mostrato come la tecnologia possa offrire soluzioni pratiche alle difficoltà logistiche che da sempre caratterizzano il lavoro nei limoneti della Costiera.
I terrazzamenti, spesso difficili da raggiungere e collegati alle aree carrabili attraverso percorsi impervi, rendono complesse molte attività quotidiane, dal trasporto dei limoni alla distribuzione dei materiali agricoli.
“Abbiamo ascoltato il territorio di Amalfi e le difficoltà quotidiane delle aziende agricole nel trasferimento dei limoni dai terrazzamenti alle aree carrabili”, ha spiegato il responsabile di DRONITEK, sottolineando la volontà di offrire una risposta tecnologica innovativa, concreta e sostenibile anche dal punto di vista economico.
Il commento di Salvatore Aceto
Per Salvatore Aceto, presidente della Sezione Economica di Confagricoltura Campania, il risultato raggiunto rappresenta un traguardo significativo per l’intera filiera agricola della Costiera Amalfitana.
“Dopo mesi di studi, test e confronti sul campo, oggi possiamo dire di aver trasformato un’esigenza concreta delle aziende agricole in una soluzione reale e applicabile”, ha dichiarato.
Aceto ha evidenziato come l’utilizzo dei droni per il trasporto dei limoni e per le attività di fertirrigazione biologica possa rappresentare una svolta per la limonicoltura terrazzata, unendo innovazione e tradizione a tutela del paesaggio, della sicurezza degli operatori e del rilancio produttivo del territorio.
La prova: quattro cassette di limoni per ogni volo
Durante la dimostrazione è stato effettuato il trasporto di quattro cassette di limoni per volo, per un peso complessivo di circa 80 chili.
È stata inoltre simulata la distribuzione di fertilizzanti granulari, con possibilità di utilizzo anche di prodotti liquidi sui limoneti.
All’evento hanno partecipato numerosi operatori del settore, tra cui rappresentanti di aziende agricole, commercianti e agronomi interessati alle possibili applicazioni dei droni nella gestione agricola del territorio.
Sicurezza, logistica e nuove opportunità
L’impiego dei droni consente alle aziende agricole di pianificare le attività di raccolta con maggiore sicurezza, raggiungendo anche i terrazzamenti più elevati e meno accessibili.
La tecnologia può facilitare anche il trasporto di materiali agricoli, come pali di castagno e fertilizzanti, riducendo tempi, fatica e rischi per gli operatori.
La soluzione presentata da DRONITEK è replicabile su larga scala e adattabile all’intera campagna di raccolta dei limoni della Costiera Amalfitana.
Le caratteristiche tecniche del drone
Il drone utilizzato è in grado di trasportare fino a 80 chili di carico, raggiungere una velocità di 10 metri al secondo e operare con batterie dalla durata variabile tra 12 e 30 minuti, in base al peso trasportato.
Il sistema prevede anche la mappatura dei terreni e la calibrazione automatica della quantità di prodotto da distribuire per unità di superficie.
Limonicoltura terrazzata 4.0
Per Confagricoltura Campania e Confagricoltura Salerno, esperienze come questa dimostrano che innovazione e agricoltura tradizionale possono convivere.
L’obiettivo è salvaguardare il paesaggio agricolo della Costiera, migliorare la sicurezza degli operatori e valorizzare economicamente le produzioni locali.
In questo percorso si inserisce anche la manifestazione d’interesse promossa da Confagricoltura Campania, rivolta ad aziende agricole, tecnici, enti locali e organismi di ricerca della Costiera Amalfitana e Sorrentina, per aderire all’iniziativa “Limonicoltura terrazzata 4.0”.
Il progetto punta a sviluppare un modello pilota dedicato alla logistica innovativa, al recupero produttivo e al contrasto dell’abbandono nella limonicoltura della Costiera.

