SARNO. Perdita della
memoria, confusione di tempi e luoghi, cambiamento di umore e di personalità, sono solo alcuni dei primi campanelli di allarme dell’
Alzheimer. Settembre è il mese dedicato alla demenza degenerativa ed a tutti quei programmi di sostegno per malati e familiari. Una piccola luce per i malati di
Alzheimer si chiama
Erica, un sofisticato software di cui si è dotato il
Santa Rita di Sarno, una delle pochissime strutture di assistenza e riabilitazione per anziani in Campania ad utilizzarlo.
Alzheimer, a Sarno un sofisticato software aiuta la memoria
Anziani con computer ed I-Pad per allenare le funzioni cognitive. Un sistema di esercizi informatizzati che per la riabilitazione cognitiva, che mette alla prova la memoria ed aiuta a sviluppare una ginnastica per la mente che possa ritardarne l’
invecchiamento.
A spiegarlo è la psicoterapeuta Annamaria Califano. “È importante, ai fini di una
diagnosi precoce, rivolgersi a
centri specializzati. I principali strumenti diagnostici sono: Rmn, Pet e un’attenta valutazione neuropsicologica. La demenza nelle forme comuni si manifesta dopo i 65 anni di età, ma ci possono essere anche delle forme più rare ad esordio precoce. Ci sono delle attività che si possono intraprendere per rallentare il processo, come la ginnastica per la mente che
rallenta l’invecchiamento.
Il sofisticato software Erica è utilizzato nell’ambito della riabilitazione neuropsicologica. Gli esercizi, sviluppati in riferimento ad avanzati modelli cognitivi, sono
software dedicati alla
riabilitazione di abilità specifiche quali attenzione, cognizione spaziale, memoria, funzioni esecutive verbali e funzioni esecutive non verbali, in pazienti con
deficit neuropsicologici. Con un’intuitiva modalità on demand, gli operatori che si occupano di riabilitazione neuropsicologica possono scegliere da un ampio repertorio gli
esercizi che intendono inserire nel piano di
trattamento dei
pazienti. Sono suddivisi in cinque aree di intervento e soddisfano due requisiti imprescindibili per la riabilitazione cognitiva: la possibilità di variare il grado di difficoltà per adeguarlo alle caratteristiche di ogni paziente e la non ripetitività delle attività riabilitative”.