Arriva il chiarimento in merito alla vicenda dell'altare ritrovato a Polla e inizialmente situato in una cappella privata a Curti, in provincia di Caserta, e successivamente in un negozio di antiquariato.
Altare del Settecento ritrovato a Polla, i chiarimenti
Come illustrato dall'avvocato
Giovanni Peluso, l'altare marmoreo era stato posizionato in un locale di antiquario fino all’arrivo dei carabinieri della stazione di Polla e della Compagnia di Sala Consilina che hanno provveduto al sequestro dello stesso.
Il dissequestro
Il provvedimento di sequestro della
Procura della Repubblica del
Tribunale di
Lagonegro è stato revocato dal
Tribunale del
Riesame di
Potenza. Il provvedimento di sequestro, così come l’indagine penale, hanno riguardato esclusivamente
Giorgio Mellucci (legittimo proprietario dell'altare), mentre Mariano Coronato (l’antiquario di Polla) non è risultato neppure indagato, tanto è che egli non ha dovuto nominare neppure un difensore di fiducia.