Arriva l'estate e con essa il proliferare di
allevamenti abusivi di frutti di mare, come quello scoperto oggi dai
carabinieri nel
Golfo di Napoli. I militari della compagnia Centro, insieme a quelli del Nucleo Subacquei di Napoli, durante un controllo predisposto dal Comando Provinciale, hanno scoperto un
allevamento abusivo di
cozze destinate al consumo alimentare:
31 i
filari abusivi scoperti dai
militari dell'Arma per un totale di
30 tonnellate, vale a dire
30mila chili di
cozze.
Allevamento abusivo di cozze nel Golfo di Napoli: sequestrati 30mila chili
I frutti di mare sequestrati erano privi di qualsivoglia controllo sanitario, quindi potenzialmente pericolosi per la salute, e sarebbero presto finiti sulle tavole dei
napoletani. I carabinieri hanno effettuato una campionatura dei mitili sequestrati, che verranno poi successivamente consegnati all'Asl per le opportune verifiche sanitarie del caso, in materia soprattutto di proliferazione batterica.
L'operazione dei Carabinieri
L'attenzione delle forze dell'ordine alla qualità degli alimenti e alla salvaguardia della salute dei consumatori, è alta. Soltanto il mese scorso, i carabinieri, in occasione della Settimana Santa e della tradizionale zuppa di cozze, hanno sequestrato 200 chili di frutti di mare. Il sequestro è stato operato ad Arzano, nella provincia di Napoli: un uomo di 61 anni metteva in vendita le cozze in strada, senza alcuna autorizzazione e in spregio alle norme sanitarie imposte dalla
normativa vigente.