Domani il tratto salernitano dell'autostrada A2 Salerno–Reggio Calabria resterà paralizzato per consentire le delicate operazioni di disinnesco e rimozione di due ordigni bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Per fronteggiare l'inevitabile caos viario, la Protezione Civile della Regione Campania ha varato un massiccio piano di assistenza che vedrà l'impiego di ottanta operatori e quasi trenta mezzi speciali, pronti a presidiare il territorio per l'intera giornata.
Data la complessità dell'intervento e il rischio di lunghe code, la macchina dei soccorsi ha previsto una distribuzione capillare di generi di prima necessità. Sono state già stoccate 6.000 bottiglie d'acqua che i volontari consegneranno agli automobilisti eventualmente rimasti bloccati o in difficoltà a causa del traffico intenso.
Per supportare le squadre sul campo, sono stati attivati due nodi logistici strategici nel comune di Eboli: uno presso il Palasele e l'altro in corrispondenza della rotatoria di Santa Cecilia, lungo la Statale 18. Questi centri fungeranno da basi operative per il rifornimento dei mezzi e il coordinamento dei volontari, assicurando che la Protezione Civile possa monitorare in tempo reale l'evoluzione delle operazioni di sminamento fino al definitivo ripristino della circolazione autostradale.
Allerta bombe sulla A2: autostrada chiusa
Il piano di viabilità, coordinato dalla Prefettura, prevede il blocco totale della circolazione tra le ore 7:00 e le 18:00. Gli automobilisti saranno costretti a percorsi alternativi con deviazioni obbligatorie sulla rete ordinaria:- In direzione sud: l'uscita forzata è fissata allo svincolo di Battipaglia.
- In direzione nord: il transito verrà interrotto allo svincolo di Campagna.
Data la complessità dell'intervento e il rischio di lunghe code, la macchina dei soccorsi ha previsto una distribuzione capillare di generi di prima necessità. Sono state già stoccate 6.000 bottiglie d'acqua che i volontari consegneranno agli automobilisti eventualmente rimasti bloccati o in difficoltà a causa del traffico intenso.
Per supportare le squadre sul campo, sono stati attivati due nodi logistici strategici nel comune di Eboli: uno presso il Palasele e l'altro in corrispondenza della rotatoria di Santa Cecilia, lungo la Statale 18. Questi centri fungeranno da basi operative per il rifornimento dei mezzi e il coordinamento dei volontari, assicurando che la Protezione Civile possa monitorare in tempo reale l'evoluzione delle operazioni di sminamento fino al definitivo ripristino della circolazione autostradale.

