Il Ministero della Cultura ha indetto la procedura di selezione per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del libro 2027”, iniziativa giunta alla sua ottava edizione. La Giunta comunale di Agropoli, su proposta del sindaco Roberto Mutalipassi, ha approvato l’atto di indirizzo per la candidatura della nostra Città.
Dal nuovo Palazzo Civico delle Arti, alla Biblioteca “Costabile Cilento”, passando per il Castello Angioino Aragonese, la Fornace e il Cineteatro “Eduardo De Filippo”, Agropoli rappresenta un hub culturale vivo, aperto e inclusivo. Riferimento per il territorio anche per l'appuntamento consolidato della rassegna dedicata al libro e alla lettura "Settembre Culturale", ideata dal consigliere delegato alla Cultura Francesco Crispino, che quest'anno raggiunge la sua diciannovesima edizione e sarà presente, nell’ambito del progetto “Luci sui festival”, al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Agropoli, verso la candidatura a "Capitale Italiana del Libro 2027"
Agropoli, già insignita del riconoscimento di "Città che legge", ha scelto di investire sulla cultura come motore di crescita, costruendo un percorso solido e innovativo che mette al centro spazi, comunità e partecipazione.Dal nuovo Palazzo Civico delle Arti, alla Biblioteca “Costabile Cilento”, passando per il Castello Angioino Aragonese, la Fornace e il Cineteatro “Eduardo De Filippo”, Agropoli rappresenta un hub culturale vivo, aperto e inclusivo. Riferimento per il territorio anche per l'appuntamento consolidato della rassegna dedicata al libro e alla lettura "Settembre Culturale", ideata dal consigliere delegato alla Cultura Francesco Crispino, che quest'anno raggiunge la sua diciannovesima edizione e sarà presente, nell’ambito del progetto “Luci sui festival”, al Salone Internazionale del Libro di Torino.

