Prosegue con grande interesse la stagione teatrale 2025-2026 del Cineteatro “Eduardo De Filippo” di Agropoli: domenica 22 febbraio, alle ore 18.00, va in scena “Gli innamorati”, settimo spettacolo della rassegna. La pièce, diretta da Roberto Valerio, vede protagonisti Massimo Cimaglia, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani in un nuovo adattamento del capolavoro di Carlo Goldoni, presentato per la prima volta nel settembre 2025 durante l’Estate Teatrale Veronese.
Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, commenta: «Si avvia a conclusione l’undicesima stagione teatrale del De Filippo. Dopo i successi già ottenuti, domenica presenteremo un classico del 1759 di Carlo Goldoni riadattato ai tempi nostri. Un ulteriore tassello che arricchisce le proposte del nostro polo culturale, dove batte forte il cuore del teatro».
Il direttore artistico Pierluigi Iorio aggiunge: «Un grande classico della nostra tradizione teatrale rivisitato in chiave contemporanea, recitato da attori giovani e rivolto ai giovani. Si parla dell’amore e delle follie che si compiono per raggiungerlo. Le richieste del botteghino sono molto confortanti: il pubblico premia scelte coraggiose e mostra un crescente interesse per spettacoli di qualità e di generi diversi».
Agropoli, in scena “Gli innamorati” di Carlo Goldoni
Lo spettacolo racconta una storia d’amore universale, intensa e attuale, i cui protagonisti riflettono contraddizioni e tensioni contemporanee. I personaggi, alcuni razionali e “borghesi”, altri più istintivi e impulsivi, mostrano differenti modalità di affrontare la vita e i sentimenti, rendendo la vicenda sorprendentemente vicina alla sensibilità del pubblico moderno.Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, commenta: «Si avvia a conclusione l’undicesima stagione teatrale del De Filippo. Dopo i successi già ottenuti, domenica presenteremo un classico del 1759 di Carlo Goldoni riadattato ai tempi nostri. Un ulteriore tassello che arricchisce le proposte del nostro polo culturale, dove batte forte il cuore del teatro».
Il direttore artistico Pierluigi Iorio aggiunge: «Un grande classico della nostra tradizione teatrale rivisitato in chiave contemporanea, recitato da attori giovani e rivolto ai giovani. Si parla dell’amore e delle follie che si compiono per raggiungerlo. Le richieste del botteghino sono molto confortanti: il pubblico premia scelte coraggiose e mostra un crescente interesse per spettacoli di qualità e di generi diversi».

