Svolta nelle indagini sull’accoltellamento avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri all’interno del parco pubblico Liborio Bonifacio di Agropoli. Nella notte i Carabinieri hanno rintracciato presso la sua abitazione un giovane tunisino di 19 anni, sottoponendolo a fermo d’indiziato di delitto per il ferimento di un connazionale avvenuto al culmine di una lite.
Agropoli, accoltellamento al parco Bonifacio: fermato nella notte un 19enne tunisino
Il provvedimento arriva a poche ore dall’episodio che aveva creato forte apprensione nel parco cittadino, frequentato in quel momento anche da famiglie e bambini. Secondo la prima ricostruzione, poco prima delle 19 una discussione avrebbe coinvolto alcuni giovani di origine tunisina.
Per cause ancora da chiarire, il confronto sarebbe rapidamente degenerato in una colluttazione, durante la quale uno dei ragazzi è stato raggiunto da un colpo inferto con un’arma da taglio. Il ferito, connazionale del 19enne fermato, era stato soccorso dal personale del 118 e successivamente trasferito in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.
Le indagini dei Carabinieri e il fermo nella notte
Subito dopo l’aggressione, il presunto autore si sarebbe allontanato dal parco. I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno quindi avviato le ricerche, raccogliendo testimonianze ed elementi utili alla ricostruzione dei fatti.
Le attività investigative sono proseguite nelle ore successive fino a quando, durante la notte, il 19enne è stato rintracciato presso la propria abitazione. Il giovane è stato quindi sottoposto a fermo d’indiziato di delitto in relazione al ferimento del connazionale. Il provvedimento dovrà essere sottoposto alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.
Gli investigatori stanno ora completando la ricostruzione dell’accaduto, a partire dalle ragioni che avrebbero provocato il diverbio e dal ruolo delle persone presenti nel parco al momento dell’aggressione.

