Momenti di paura nel tardo pomeriggio di ieri ad Agropoli, dove una lite scoppiata all’interno del parco pubblico Liborio Bonifacio è degenerata in un’aggressione con un’arma da taglio. Un giovane è rimasto ferito ed è stato soccorso dal 118, mentre sul caso sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli.
Agropoli, lite al parco Bonifacio finisce a coltellate: giovane ferito e aggressore in fuga
L’episodio si è verificato poco prima delle 19, quando all’interno della villa comunale erano presenti diversi cittadini, tra cui famiglie con bambini. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la discussione avrebbe coinvolto una comitiva di cinque giovani di origine tunisina che frequenterebbero abitualmente il parco.
Per motivi ancora da chiarire, il confronto sarebbe rapidamente degenerato fino a trasformarsi in una colluttazione. Nel corso della lite uno dei ragazzi sarebbe stato colpito con un’arma da taglio.
Immediata la richiesta di aiuto. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito prima di trasferirlo in ospedale per gli accertamenti necessari. L’autore dell’accoltellamento, invece, si sarebbe allontanato subito dopo l’aggressione.
L’arma lanciata verso l’ex fornace
Prima di fuggire, il giovane avrebbe gettato il coltello in direzione dell’area dell’ex fornace. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, che hanno raccolto le prime testimonianze e avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica.
Per recuperare l’arma è stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco. I caschi rossi, utilizzando una scala, hanno raggiunto il tetto dell’ex fabbrica di laterizi, dove è stato individuato il coltello utilizzato durante la lite. L’arma avrebbe una lama lunga circa 10 centimetri. Le indagini proseguono per chiarire le cause del diverbio e definire le responsabilità dei giovani coinvolti.
L'intervento di Pesce
Sull’episodio è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Raffaele Pesce, che è tornato a chiedere maggiore attenzione sul tema della sicurezza, il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e nuovi strumenti di prevenzione sul territorio.

