Più efficienza nei servizi sociali e nelle politiche assistenziali con Agro Inclusiva, l'iniziativa che coinvolge Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte. Lo riporta SalernoToday.
Tra le priorità figurano: la centralità della persona; interventi mirati e continui per famiglie, minori, anziani, persone con disabilità e categorie vulnerabili; una pianificazione organica delle iniziative sociali; e un migliore utilizzo delle risorse economiche disponibili. La visione condivisa dai quattro sindaci si riassume nella necessità di superare eventuali isolamenti amministrativi per accedere a nuovi investimenti e fondi destinati al potenziamento del welfare locale.
I quattro sindaci hanno inoltre rimarcato che questa forma associativa non rappresenta solo una razionalizzazione amministrativa, ma costituisce un’opportunità concreta per favorire lo sviluppo socio-economico dell'intero comprensorio. La sinergia creata da Agro Inclusiva promette di agevolare l’avvio di progetti innovativi in grado di attrarre nuovi investimenti e risorse a beneficio dei cittadini e delle comunità locali.
Nasce Agro Inclusiva: un modello di welfare integrato tra quattro Comuni
Viene inaugurata una rete territoriale innovativa con l'obiettivo di rafforzare il sistema di welfare locale e fornire servizi migliori ai cittadini. Questo è l'intento di Agro Inclusiva, una nuova azienda speciale consortile promossa congiuntamente dai Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte, che si occuperà della gestione delle politiche sociosanitarie dell'area. La sede operativa sarà situata negli ex uffici del Piano di Zona in via Libroia a Nocera Inferiore.Il progetto
La presentazione dell'iniziativa è avvenuta ieri mattina nell'aula consiliare del Comune di Nocera Inferiore, alla presenza dei sindaci Paolo De Maio, Gennaro D’Acunzi, Paola Lanzara e Carmine Pagano, insieme ad assessori e dirigenti interessati. Un aspetto fondante del progetto è l'uguaglianza tra i quattro Comuni aderenti, ai quali sarà garantito pari potere decisionale, indipendentemente dalla loro dimensione demografica. L'obiettivo principale è eliminare disparità tra i vari territori e promuovere uno spirito di collaborazione basato sul rispetto reciproco.Tra le priorità figurano: la centralità della persona; interventi mirati e continui per famiglie, minori, anziani, persone con disabilità e categorie vulnerabili; una pianificazione organica delle iniziative sociali; e un migliore utilizzo delle risorse economiche disponibili. La visione condivisa dai quattro sindaci si riassume nella necessità di superare eventuali isolamenti amministrativi per accedere a nuovi investimenti e fondi destinati al potenziamento del welfare locale.
Gli obiettivi futuri
Il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, ha sottolineato che questa nuova struttura permetterà non solo di avvalersi di personale altamente specializzato nel settore del welfare ma anche di accedere a finanziamenti precedentemente irraggiungibili. Tra i prossimi passi operativi sono previsti la formalizzazione del regolamento per il personale e la selezione, tramite concorso pubblico, di un direttore generale con elevate competenze nel settore sociosanitario.I quattro sindaci hanno inoltre rimarcato che questa forma associativa non rappresenta solo una razionalizzazione amministrativa, ma costituisce un’opportunità concreta per favorire lo sviluppo socio-economico dell'intero comprensorio. La sinergia creata da Agro Inclusiva promette di agevolare l’avvio di progetti innovativi in grado di attrarre nuovi investimenti e risorse a beneficio dei cittadini e delle comunità locali.

