Una richiesta di aiuto al 112, l’intervento delle forze dell’ordine e le ricerche di un uomo che, dopo essersi allontanato, è stato successivamente rintracciato nello stesso immobile abbandonato dove sarebbe avvenuta l'aggressione. È quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica nella zona compresa tra Calata San Vito e Fratte, a Salerno. La donna che aveva lanciato l’allarme ha poi deciso di non presentare denuncia e di non sottoporsi agli accertamenti sanitari. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Aggressione in uno stabile abbandonato di Fratte, la donna non sporge denuncia: è giallo a Salerno
Secondo quanto ricostruito, una donna straniera avrebbe contattato il numero unico di emergenza riferendo di essere stata aggredita da un uomo di nazionalità polacca. L’episodio sarebbe avvenuto all’interno di uno stabile abbandonato situato nei pressi di piazza Onofrio Coppola, tra Calata San Vito e Fratte.
La segnalazione ha fatto scattare l’immediato intervento dei Carabinieri, che hanno raggiunto la zona e avviato le verifiche. Dopo il primo intervento, la donna è stata accompagnata nella vicina stazione dei Carabinieri di Calata San Vito per essere ascoltata.
Successivamente, però, avrebbe scelto di non formalizzare la denuncia e di non sottoporsi agli accertamenti sanitari necessari a documentare eventuali lesioni. La segnalazione iniziale aveva comunque già attivato le ricerche dell’uomo indicato come presunto aggressore.
L’uomo si sarebbe allontanato a piedi
Dopo quanto accaduto, l’uomo si sarebbe allontanato dalla zona a piedi, facendo inizialmente perdere le proprie tracce. Le ricerche sono proseguite fino a quando i militari lo hanno nuovamente individuato.
Il particolare più insolito della vicenda è emerso durante gli accertamenti successivi. L’uomo sarebbe infatti tornato nello stabile abbandonato nel quale si sarebbe verificato l’episodio. Qui i Carabinieri lo hanno rintracciato e fermato per le verifiche del caso. Secondo quanto riferito, si sarebbe addormentato all’interno dell’immobile, circostanza che ne avrebbe reso più difficile l’individuazione nelle fasi immediatamente successive alla segnalazione.
Accertamenti ancora in corso
I contorni della vicenda restano tuttavia da chiarire. La scelta della donna di non presentare denuncia e di non sottoporsi a visita medica non consente, allo stato, di ricostruire con certezza quanto sarebbe accaduto all’interno dello stabile.
Sul posto, oltre ai Carabinieri, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, impegnati nelle verifiche dell’immobile, i sanitari del 118 e i militari della Compagnia di Intervento Operativo di Bari, presenti in questi giorni a supporto delle attività di controllo del territorio.

