Entrare in mare e quasi non percepire più differenza con l’aria esterna. È la fotografia restituita dagli ultimi monitoraggi dell’Arpac Campania lungo il litorale salernitano, dove la temperatura dell’acqua ha raggiunto valori particolarmente elevati: 29 gradi tra Salerno e la Costiera Amalfitana e fino a 30 gradi nel Cilento meridionale e nel Golfo di Policastro. Sul fronte della qualità microbiologica, invece, i campionamenti confermano un quadro complessivamente positivo nei punti balneabili. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Mare sempre più caldo nel Salernitano: acqua fino a 30 gradi tra Costiera e Golfo di Policastro
I dati arrivano dai prelievi effettuati tra il 3 e il 5 agosto in 28 punti distribuiti lungo la costa, da Salerno fino a Scario, passando per Vietri sul Mare, Cetara, Positano, Amalfi, Maiori, Minori, Praiano, Ravello, Atrani, Vibonati e Sapri.
Nei siti classificati come balneabili, i parametri relativi a Escherichia coli ed enterococchi intestinali, utilizzati per valutare la qualità igienico-sanitaria delle acque, risultano ampiamente contenuti. In 23 campioni entrambi gli indicatori si sono attestati a 10 unità per 100 millilitri, il valore più basso riportato nei referti.
Salerno, valori molto bassi tra Torrione e Mercatello
Nel capoluogo, i campionamenti effettuati il 5 agosto confermano risultati positivi nei punti di Torrione e Mercatello, entrambi classificati come “eccellenti”. A Mercatello sono stati rilevati 10 enterococchi intestinali e 10 Escherichia coli ogni 100 millilitri, a fronte di limiti rispettivamente pari a 200 e 500. A Torrione gli enterococchi restano a quota 10, mentre l’Escherichia coli raggiunge 20. Anche in questo caso i valori sono nettamente inferiori alle soglie previste.
Nessuna schiuma, mucillagine o presenza di idrocarburi
Le ispezioni visive eseguite durante i controlli non hanno evidenziato schiume, mucillagini, rifiuti, residui bituminosi o tracce di idrocarburi. Il responso favorevole riguarda anche il tratto compreso tra la piscina comunale, lungomare Marconi, via Enrico Perito e lungomare Colombo fino all’altezza di via Gaeta.
Due aree restano non balneabili nonostante i valori rilevati
A est del fiume Irno sono stati registrati 31 enterococchi intestinali e 53 Escherichia coli per 100 millilitri. Sulla spiaggia libera tra Fuorni e Picentino i valori scendono rispettivamente a 10 e 20. Sebbene i risultati dei singoli prelievi siano inferiori ai limiti microbiologici, entrambe le aree continuano a risultare non balneabili perché classificate come “scarse”. Via libera ai tuffi, invece, nella zona a sud del porto Marina d’Arechi, dove la qualità delle acque è indicata come “eccellente”.
L’acqua più calda di tre gradi rispetto a luglio
Il dato che emerge con maggiore evidenza è quello della temperatura. Sul litorale di Salerno il mare ha raggiunto 29 gradi, con una temperatura dell’aria pari a 34. Rispetto ai 26 gradi rilevati a luglio, l’aumento è stato di circa tre gradi. Il confronto con giugno porta invece a una crescita complessiva di quattro gradi.
Nel Cilento meridionale si toccano i 30 gradi
Procedendo verso sud, i valori salgono ulteriormente. A Marina dell’Uliveto di Vibonati e nei tre punti monitorati a Sapri – Cammarelle, lungomare e Torre di Capobianco – l’acqua ha raggiunto i 30 gradi. Un valore particolarmente elevato che conferma quanto il Mediterraneo, in questa fase dell’estate, stia accumulando calore lungo tutto il tratto costiero salernitano.

