A partire dalla giornata di oggi, 3 agosto 2026, si applica lo stop definitivo all'impiego della carta d'identità cartacea per l'espatrio fuori dai confini nazionali. La misura attua le direttive del Regolamento europeo 2019/1157 volte ad innalzare i livelli di sicurezza documentale, integrate a livello nazionale dal decreto-legge n. 108 del 26 giugno 2026.
L'invalidazione riguarda esclusivamente la possibilità di varcare le frontiere verso gli Stati che richiedono il documento d'identità, anche qualora la scadenza riportata sul formato cartaceo sia ancora lontana.
Tuttavia, per intraprendere viaggi all'estero, i cittadini dovranno dotarsi della Carta d'identità elettronica (CIE) oppure di un passaporto in corso di validità. Per agevolare gli utenti, la conversione verso il supporto elettronico non verrà considerata come un duplicato, esentando i richiedenti dal versamento dei diritti di segreteria aggiuntivi.
Per far fronte alle partenze imminenti e ai tempi tecnici necessari alla stampa della CIE, la normativa ha previsto la possibilità per i comuni di rilasciare un documento d'identità provvisorio con efficacia estesa fino al 31 dicembre 2027. Le autorità ricordano comunque di verificare la fattibilità del viaggio tramite i canali consolari o il Ministero degli Esteri, poiché le singole nazioni estere conservano la facoltà di accettare o rifiutare ai propri valichi il certificato d'emergenza provvisorio inviato dal cittadino.
L'invalidazione riguarda esclusivamente la possibilità di varcare le frontiere verso gli Stati che richiedono il documento d'identità, anche qualora la scadenza riportata sul formato cartaceo sia ancora lontana.
Addio ai viaggi all'estero con la carta d'identità cartacea
Nei comuni italiani, compreso quello di Salerno, la carta cartacea mantiene comunque la propria efficacia di identificazione per le normali procedure sul territorio nazionale, come l'accesso agli uffici pubblici, l'identificazione di pubblica sicurezza o le operazioni bancarie, fino alla scadenza naturale.Tuttavia, per intraprendere viaggi all'estero, i cittadini dovranno dotarsi della Carta d'identità elettronica (CIE) oppure di un passaporto in corso di validità. Per agevolare gli utenti, la conversione verso il supporto elettronico non verrà considerata come un duplicato, esentando i richiedenti dal versamento dei diritti di segreteria aggiuntivi.
Per far fronte alle partenze imminenti e ai tempi tecnici necessari alla stampa della CIE, la normativa ha previsto la possibilità per i comuni di rilasciare un documento d'identità provvisorio con efficacia estesa fino al 31 dicembre 2027. Le autorità ricordano comunque di verificare la fattibilità del viaggio tramite i canali consolari o il Ministero degli Esteri, poiché le singole nazioni estere conservano la facoltà di accettare o rifiutare ai propri valichi il certificato d'emergenza provvisorio inviato dal cittadino.

