Torna la paura a Venezia per una nuova inondazione dovuta all'Acqua Alta, dopo il disastro del novembre 2019 Venezia che colpì la città lagunare con un'alta marea di ben 187 cm sopra il livello del mare. Tra il 2 e il 4 ottobre, infatti, si manifesteranno le condizioni favorevoli al fenomeno.
Aqua Alta a Venezia: previsto un picco di 150 cm per sabato 3 ottobre
Per il momento il
Centro Previsioni e
Segnalazione delle
Maree del
Comune annuncia
due picchi, entrambi per
venerdì 2 ottobre: il primo di
105 cm alle
11.50 del
mattino e il secondo di
95 cm 12 ore più tardi.
L'incognita è però resta per
sabato 3 ottobre, quando intorno a
mezzogiorno la
marea potrebbe sfiorare i
130 o addirittura – secondo le previsioni peggiori – i
150 cm. Il condizionale è d'obbligo perché ad ora
non è possibile effettuare una
stima esatta ma solo calcolare una "tendenza" che tuttavia potrebbe essere
smentita dalle
condizioni meteo. Di certo con
150 cm d'acqua il 70-80% della città sarebbe sommerso.
Acqua Alta a Venezia: probabile primo innalzamento del Mose
La possibile
alta marea del prossimo weekend potrebbe rappresentare la
prima occasione per far entrare in funzione il
Mose, acronimo che sta per
Modulo Sperimentale Elettromeccanico, cioè una barriera fra la
laguna di
Venezia e il
Mar Adriatico che dovrebbe essere in grado di
evitare gli
allagamenti. Le 78 paratoie mobili alzarsi tute insieme per la prima volta in condizioni veramente critiche dopo i collaudi degli ultimi mesi che, tuttavia, sono stati condotti in condizioni decisamente più tranquille di quelle previste nel prossimo weekend.
Elisabetta Spitz, commissaria per il
Mose nominata meno di un anno fa, sarebbe intenzionata a far entrare in funzione il Mose come annunciato anche recentemente: "
Da ottobre saremo in grado di chiudere le paratoie in emergenza". Quel momento potrebbe quindi arrivare tra venerdì e sabato visto che l'"
emergenza" scatta con maree
superiori ai
130 cm.