Nel cuore del centro storico di Salerno, in Piazza Sedile di Portarotese, nasce FabLab.com: uno spazio di comunità dedicato alla creatività artigianale, all’innovazione sociale e alla condivisione. Un’apertura che coincide con il periodo natalizio e invita a riscoprire il valore dei doni fatti a mano, unici perché portatori di storie, tempo e relazioni.
Un laboratorio del “fare” aperto e inclusivo
Il nome FabLab.com racconta la sua vocazione: un laboratorio accessibile dove artisti e artigiani possono creare, esporre, trasmettere competenze e incontrare il pubblico. Una vera vetrina urbana che favorisce scambio culturale e partecipazione attiva, trasformando l’atto del “fare” in occasione di incontro.
Welfare culturale e tradizione che dialoga con l’innovazione
Il progetto si inserisce nel percorso della Fondazione della Comunità Salernitana ETS, all’interno della strategia di Welfare Culturale. FabLab.com valorizza arti e mestieri storici del territorio, oggi sempre più rari, e li mette in dialogo con la contemporaneità: qui l’oggetto artigianale è esperienza, relazione, memoria condivisa.
Materiali sostenibili e attenzione all’ambiente
Accanto alle lavorazioni manuali – gioielleria, tessitura, ceramica e piccola sartoria – lo spazio guarda alla ricerca su materiali innovativi e sostenibili: tessuti compositi naturali e soluzioni ottenute dal riciclo di plastiche e nylon, con particolare attenzione al riuso delle reti da pesca. Un approccio che intreccia creatività, tutela del mare e responsabilità ambientale.
Le creazioni: storie di mani e identità
Al piano terra trovano posto opere nate da percorsi diversi ma unite da una visione etica comune. I tessuti di Velichka Simeonova raccontano simboli antichi e la tessitura come metafora di tempo, spazio e relazioni. Le stoffe africane animano le creazioni di Lucia Napoli, fondatrice del brand Un amore di ragazza, con gioielli e oggetti per la casa che celebrano colore e cultura.
La ceramica diventa linguaggio di inclusione nelle opere di Lauretta Laureti, fondatrice dell’Associazione Humus, affiancata dalle creazioni di Pina Raimondo della cooperativa Leukos, dove manualità e benessere naturale si incontrano. La carta prende nuove forme con Antonella Intennimeo, che realizza gioielli e bouquet ecologici, recuperando libri destinati al macero. Chiude il percorso l’illustratrice Daniela De Vita (Odïle), che racconta Salerno, il mare e i suoi simboli con segni delicati e personaggi sognanti.
Formazione, laboratori e social innovation
Il primo piano è dedicato alla formazione: workshop e laboratori condotti dalle stesse artigiane, pensati come occasioni di apprendimento e scambio. FabLab.com è un’officina di comunità a vocazione social innovation, rivolta a giovani, anziani e persone in situazione di maggiore vulnerabilità, per riscoprirsi attraverso il fare.
Un circolo virtuoso per il territorio
Parte delle donazioni raccolte sostiene il Fondo per il Welfare Culturale della Fondazione, alimentando nuovi progetti locali. Un modello che lega creatività, solidarietà e sviluppo.
FabLab.com è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, 10.30–14.00 e 17.00–20.30: scegliere un oggetto fatto a mano significa sostenere una comunità e portare con sé un pezzo di storia condivisa.

