5 febbraio 1963: il ricordo di un terremoto che distrusse Pompei. E non solo. Molte infatti furono le città nei dintorni a subire la forza del terremoto.
5 febbraio 1963: il ricordo di un terremoto che distrusse Pompei
Il ricordo oggi del terremoto nella Pompei romana.
Facebbok, Instagram e chiunque ricorda bene l'accaduto, ha manifestato
il proprio racconto e i ricordi di quel giorno da dimenticare. Anche il
Parco Archeologico di Pompei ha raccontato della devastazione di 56 anni fa. Sembrano tanti, eppure per chi c'era
sembra ieri. Un evento che ti resta impresso nella mente.
Il racconto
«Il 5 febbraio del 63 dopo Cristo (secondo Tacito 62 dopo Cristo) un tremendo
terremoto colpì la Campania, provocando
numerosi danni alle città di Pompei, Ercolano e Stabia. Il sisma fu avvertito anche a Roma, con epicentro
a sud del Vesuvio. Gli
effetti devastanti del terremoto
sono visibili in un bassorilievo ritrovato a Pompei nella Casa di Cecilio Giocondo, che raffigura alcune zone della città. Nel primo si nota l’area del Foro, con il Capitolium e l’arco onorario inclinati da un lato per evidenziare gli
effetti del sisma. Nel secondo, invece, si vede Porta Vesuvio inclinata tra il Castellum Aquae e un tratto della cinta muraria».