Continuano gli incontri settimanali organizzati dal sodalizio salernitano, nato dall’unione di vari giovani e guidati da Donato D’Aiuto, molto apprezzati dal grande pubblico di internet. L’ultimo, in mero ordine cronologico, è stato incentrato sulla sanità e sulla salute. Partendo dalla differenza tra questi due concetti, si è discusso di numerosi aspetti che li riguardano, entrando nello specifico della situazione in provincia di Salerno.
I prossimi appuntamenti, introdotti e moderati da Donato D’Aiuto, si svilupperanno intorno al macrotema della politiche sociali declinati in aspetti molto diversi tra loro. Tre gli incontri previsti, ognuno dei quali può annoverare grandi ospiti, in cui sarà diviso il prossimo webinar.
L’11, sarà la volta di Cecilia Strada, attivista per i diritti umani e già presidente di Emergency, Davide D’Errico, fondatore di Opportunity Onlus con cui a Napoli gestisce tre beni confiscati alla camorra, Maso Notarianni, inviato di guerra e molto attivo nel sociale, ed infine Luca Trapanese, papà adottivo di Alba, una bimba affetta dalla sindrome di Down non riconosciuta dalla madre biologica.
Il prossimo webinar di Donato D'Aiuto
“Politiche e impegno sociale: quando cambiare le cose si può e si fa” prenderà il via martedì 9 febbraio alle ore 18.00. Saranno presenti il sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo, che in questi giorni si è visto denunciare dal figlio di un boss per una questione legata ad un bene confiscato alla mafia, Hillary Sedu, giovane avvocato napoletano vittima di un malinteso con un giudice onorario nell’esercizio della sua professione, e il giornalista Arturo Calabrese, corrispondente dal Cilento per il “Quotidiano del Sud”. Mafia, giustizia, razzismo e integrazione saranno protagonisti del confronto on-line col racconto di storie che uniscono il Sud Italia da Palermo a Cinisi, da Napoli a Salerno.
L’11, sarà la volta di Cecilia Strada, attivista per i diritti umani e già presidente di Emergency, Davide D’Errico, fondatore di Opportunity Onlus con cui a Napoli gestisce tre beni confiscati alla camorra, Maso Notarianni, inviato di guerra e molto attivo nel sociale, ed infine Luca Trapanese, papà adottivo di Alba, una bimba affetta dalla sindrome di Down non riconosciuta dalla madre biologica.

