Una Lazio a dir poco eroica batte 1-2 il Viktoria Plzen in trasferta nell'andata degli ottavi di Europa League. La squadra di Baroni rimane addirittura in nove uomini nel finale, ma nonostante ciò trova un pesantissimo gol agli sgoccioli del match con Isaksen. Le due squalifiche di Rovella e Gigot saranno fastidiose per il ritorno, ma il primo round sorride certamente ai biancocelesti.
Vitkoria Plzen- Lazio 1-2, impresa in 9 dei capitolini
La
partita rischia di partire in salita per capitan Marusic e compagni, visto il gran gol trovato da
Sulc al decimo minuto. La rete viene però
annullata dal direttore di gara Rumsas grazie al
Var, a causa di un fuorigioco influente sull'azione. Otto minuti dopo è invece la
Lazio a sbloccare la sfida, con
Romagnoli che approfitta di testa di una mischia su calcio d'angolo. Alla mezzora
Isaksen non sfrutta un passaggio sanguinoso della difesa di casa, non controllando il pallone.
Nel secondo tempo i cechi pareggiano con
Durosinmi, che al 53' viene colpevolmente dimenticato dalla difesa su un calcio di punizione. La Lazio soffre e due minuti dopo rischia addirittura di andare sotto in due occasioni. Al 77' rosso diretto per
Rovella, colpevole di un gioco pericoloso con cui colpisce al volto un avversario. Nei minuti di recupero altro rosso diretto, con
Gigot che interviene in ritardo su un'azione avversaria promettente.
La squadra di
Baroni sembra destinata a raccogliere al massimo un pari e invece accade l'impensabile. Al 98'
Isaksen trova un bellssimo gol da poco dentro l'area di rigore, con un sinistro potente che si insacca quasi all'incrocio dei pali. Una vittoria di grande
cuore che fa ben sperare per il ritorno, nonostante le assenze.