La villa comunale di Scafati, conosciuta anche come parco Wenner, è al centro di un acceso confronto tra comitato civico e sindaco. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Nel corso degli ultimi giorni, il comitato ha organizzato una conferenza stampa per mettere in luce alcune proposte che spaziano dalla salvaguardia ambientale al recupero storico, passando per una maggiore partecipazione dei cittadini. Tra le istanze più urgenti, spicca la richiesta di interrompere i lavori per la costruzione di un'area fitness nelle aiuole storiche, proponendo invece un tavolo di dialogo per soluzioni alternative che evitino interventi troppo impattanti. Al centro del confronto anche l'espansione del parco giochi, che il comitato vorrebbe sospendere, suggerendo l'individuazione di nuove zone urbane per accogliere tali attrezzature, nel rispetto dell'equilibrio originario della villa.
Un altro nodo fondamentale riguarda il patrimonio naturalistico. Il comitato sollecita l'attuazione di un piano straordinario di manutenzione delle specie arboree e arbustive, coinvolgendo agronomi specializzati e promuovendo il rilancio del verde urbano in tutta la città, dal parco Primato al parco di via Terze. Accesa anche la discussione sulle storiche serre: se il Comune progetta di trasformarle in aree destinate alla ristorazione, il comitato propone invece una valorizzazione della vocazione florovivaistica del sito, suggerendo di renderle spazi didattici e culturali. L'idea è quella di coinvolgere scuole, volontari, ragazzi del servizio civile e associazioni attraverso collaborazioni e fondi già disponibili, come i Prius, creando zone dedicate a piccoli concerti, laboratori creativi e attività ambientali compatibili con la storia del luogo.
Non mancano poi ambizioni di lungo periodo: il comitato vorrebbe verificare l'interesse culturale della villa per permettere un eventuale inserimento nel circuito della buffer zone Unesco.
Dall'altro lato, il sindaco Pasquale Aliberti difende la visione dell'amministrazione comunale e le opere già avviate. Tra gli interventi in corso citati dal primo cittadino figurano la pulizia delle aiuole, il ripristino delle vasche ornamentali, l'ampliamento del parco giochi con nuove giostre, la manutenzione dei servizi esistenti e la sistemazione futura della pavimentazione. Inoltre, è prevista una gara per la valorizzazione delle serre e per l'installazione di attrezzature fitness progettate per integrarsi armoniosamente con gli spazi attuali. Il confronto rimane aperto e vivace: due visioni diverse si sfidano per determinare il destino della villa comunale e delle sue storiche bellezze.
Villa Comunale a Scafati, confronto aperto tra comitato civico e sindaco
La villa comunale di Scafati, cuore verde della città e simbolo storico conosciuto anche come parco Wenner, è al centro di un acceso dibattito tra istituzioni e cittadini. Da un lato, l'amministrazione guidata dal sindaco Pasquale Aliberti mira a portare avanti il piano di riqualificazione iniziato recentemente. Dall'altro, il comitato civico "SoS Salviamo la villa", nato su iniziativa dell'esperto ambientale Sergio Catalano e supportato da numerose associazioni locali, si oppone energicamente per preservare l'identità storica e paesaggistica del luogo.Nel corso degli ultimi giorni, il comitato ha organizzato una conferenza stampa per mettere in luce alcune proposte che spaziano dalla salvaguardia ambientale al recupero storico, passando per una maggiore partecipazione dei cittadini. Tra le istanze più urgenti, spicca la richiesta di interrompere i lavori per la costruzione di un'area fitness nelle aiuole storiche, proponendo invece un tavolo di dialogo per soluzioni alternative che evitino interventi troppo impattanti. Al centro del confronto anche l'espansione del parco giochi, che il comitato vorrebbe sospendere, suggerendo l'individuazione di nuove zone urbane per accogliere tali attrezzature, nel rispetto dell'equilibrio originario della villa.
Un altro nodo fondamentale riguarda il patrimonio naturalistico. Il comitato sollecita l'attuazione di un piano straordinario di manutenzione delle specie arboree e arbustive, coinvolgendo agronomi specializzati e promuovendo il rilancio del verde urbano in tutta la città, dal parco Primato al parco di via Terze. Accesa anche la discussione sulle storiche serre: se il Comune progetta di trasformarle in aree destinate alla ristorazione, il comitato propone invece una valorizzazione della vocazione florovivaistica del sito, suggerendo di renderle spazi didattici e culturali. L'idea è quella di coinvolgere scuole, volontari, ragazzi del servizio civile e associazioni attraverso collaborazioni e fondi già disponibili, come i Prius, creando zone dedicate a piccoli concerti, laboratori creativi e attività ambientali compatibili con la storia del luogo.
Non mancano poi ambizioni di lungo periodo: il comitato vorrebbe verificare l'interesse culturale della villa per permettere un eventuale inserimento nel circuito della buffer zone Unesco.
Dall'altro lato, il sindaco Pasquale Aliberti difende la visione dell'amministrazione comunale e le opere già avviate. Tra gli interventi in corso citati dal primo cittadino figurano la pulizia delle aiuole, il ripristino delle vasche ornamentali, l'ampliamento del parco giochi con nuove giostre, la manutenzione dei servizi esistenti e la sistemazione futura della pavimentazione. Inoltre, è prevista una gara per la valorizzazione delle serre e per l'installazione di attrezzature fitness progettate per integrarsi armoniosamente con gli spazi attuali. Il confronto rimane aperto e vivace: due visioni diverse si sfidano per determinare il destino della villa comunale e delle sue storiche bellezze.

