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Vigilia di Salernitana-Bari, Cosmi chiede il riscatto dopo il passo falso di Crotone

Occhio di Salerno
Vigilia di Salernitana-Bari, Cosmi chiede il riscatto dopo il passo falso di Crotone

Alla vigilia della sfida interna contro la capolista Bari, in programma allo stadio Arechi con calcio d'inizio alle 20:30, il tecnico della Salernitana Serse Cosmi ha tracciato la rotta per i granata, richiamando la squadra all'immediata reazione dopo la negativa prestazione offerta nel turno precedente.

Vigilia di Salernitana-Bari, le parole di Cosmi 

L'allenatore dell'ippocampo ha analizzato il valore del match e il momento vissuto dallo spogliatoio: «È una gara importante non tanto perché si tratta di un appuntamento di cartello ma per il prosieguo del nostro campionato. Non possiamo e non dobbiamo permetterci di ripetere prestazioni come quella del turno precedente, per cui ci aspettiamo tutti un pronto riscatto. Ho rinunciato a capire i perché della scialba prova di Crotone: il rischio era perdersi nel cercare tante motivazioni che potevano essere tutte giuste o tutte sbagliate. È stata una partita da dimenticare. Nell'ultimo mese ci eravamo proposti in modo completamente diverso, al di là dei risultati che arrivano quasi sempre quando giochi in un certo modo. Dopo essermi assunto le responsabilità, al di là della delusione ho voluto pensare fin dalla ripresa a ciò che ci attendeva. Affronteremo la capolista, una delle candidate alla vittoria finale che sta rispettando i pronostici, ma a prescindere dall'avversario l'obiettivo doveva essere comunque il riscatto».

Sul piano dell'atteggiamento e del confronto con il gruppo, Cosmi ha proseguito con determinazione: «Se non riusciamo ad avere un atteggiamento in linea con le nostre intenzioni, soffriremo e correremo altri rischi. Se invece torniamo a essere quelli che siamo stati prima della gara scorsa, abbiamo la possibilità di fare bene e dare un'immagine di noi molto positiva. Ci siamo confrontati con i calciatori assieme alla dirigenza, senza cercare colpevoli ma facendo capire al gruppo che sarebbe insopportabile vivere altre prestazioni del genere. Bisogna dare molto di più e la squadra ha già dimostrato di poter fare meglio».

Spazio poi alle novità sull'organico, tra la defezione di Achik e il rientro a pieno regime di de Boer: «Achik si è fermato per infortunio e non sarà della gara. Si tratta di un giocatore importante, anche se nell'ultimo periodo non aveva brillato, ma troveremo altre soluzioni. Tengo inoltre a sottolineare che abbiamo adesso a disposizione un giocatore come de Boer. L'ho rivisto negli allenamenti ed è un elemento che ci è mancato tanto; da domani può essere preso in considerazione e questa è una bellissima notizia».

Infine, un passaggio sull'atmosfera della gara e sulla presenza di entrambe le tifoserie sugli spalti dell'Arechi: «Ritengo bello e giusto che i sostenitori di entrambe le squadre condividano questo evento, sono situazioni che vanno coltivate. In generale, trovare entrambe le tifoserie presenti a una partita sta diventando un fatto quasi eccezionale. Questa atmosfera dovranno viverla i tifosi, noi però andiamo in campo e non possiamo guardare gli spalti. Dobbiamo badare a noi stessi e fare di tutto per essere protagonisti. Il contorno sarà bellissimo ma mai come questa volta io non lo guarderò: alla fine conterà solo ciò che succederà nel rettangolo di gioco, e deve succedere qualcosa di assolutamente diverso rispetto a Crotone».

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