Sarà inaugurato lunedì 2 marzo 2026, alle ore 11, il nuovo Centro di Telemedicina attivato dal Comune di Vietri sul Mare in collaborazione con l’ASL Salerno. La struttura entrerà immediatamente in funzione nei locali della sede comunale di via Costiera 1, al primo piano, e offrirà ai cittadini la possibilità di accedere a prestazioni specialistiche in modalità telematica.
Ampio il ventaglio delle discipline coinvolte nel servizio: allergologia, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, disforia di genere, dislipidemia e dismetabolismo, ematologia, endocrinologia, epatologia, fisiatria, geriatria, ginecologia, medicina interna, medicina trasfusionale, nefrologia, neurologia, neuropsichiatria infantile, nutrizione artificiale domiciliare, oculistica, odontoiatria, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia e terapia del dolore. Un’offerta multidisciplinare pensata per intercettare una platea ampia di bisogni sanitari, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
Per accedere al servizio sarà necessaria un’impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione specifica di “televisita”. Le prenotazioni potranno essere effettuate tramite le farmacie del territorio, gli sportelli CUP e il portale regionale Sinfonia, secondo le consuete modalità di accesso alle prestazioni sanitarie.
Il sindaco Giovanni De Simone ha sottolineato come il Centro rappresenti un intervento concreto per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, riducendo disagi logistici e tempi di attesa. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di migliorare la qualità della vita della comunità locale attraverso strumenti innovativi e una maggiore integrazione tra istituzioni.
Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere comunale delegato alla sanità, Giuseppe Giannella, che ha seguito l’iter progettuale. Il nuovo presidio, frutto di mesi di programmazione e coordinamento con l’Asl, viene indicato come un primo passo verso un modello di assistenza più moderno e capillare, incentrato sull’utilizzo delle tecnologie digitali per garantire continuità e prossimità delle cure
Vietri sul Mare, al via il Centro di Telemedicina
L’iniziativa nasce da un protocollo d’intesa sottoscritto tra l’ente locale e l’azienda sanitaria, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza territoriale e semplificare l’accesso alle cure. Attraverso collegamenti in videoconferenza, i pazienti potranno effettuare televisite con medici ambulatoriali, evitando spostamenti verso altre strutture e riducendo i tempi di attesa per le consulenze.Ampio il ventaglio delle discipline coinvolte nel servizio: allergologia, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, disforia di genere, dislipidemia e dismetabolismo, ematologia, endocrinologia, epatologia, fisiatria, geriatria, ginecologia, medicina interna, medicina trasfusionale, nefrologia, neurologia, neuropsichiatria infantile, nutrizione artificiale domiciliare, oculistica, odontoiatria, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia e terapia del dolore. Un’offerta multidisciplinare pensata per intercettare una platea ampia di bisogni sanitari, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
Per accedere al servizio sarà necessaria un’impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione specifica di “televisita”. Le prenotazioni potranno essere effettuate tramite le farmacie del territorio, gli sportelli CUP e il portale regionale Sinfonia, secondo le consuete modalità di accesso alle prestazioni sanitarie.
Il sindaco Giovanni De Simone ha sottolineato come il Centro rappresenti un intervento concreto per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, riducendo disagi logistici e tempi di attesa. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di migliorare la qualità della vita della comunità locale attraverso strumenti innovativi e una maggiore integrazione tra istituzioni.
Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere comunale delegato alla sanità, Giuseppe Giannella, che ha seguito l’iter progettuale. Il nuovo presidio, frutto di mesi di programmazione e coordinamento con l’Asl, viene indicato come un primo passo verso un modello di assistenza più moderno e capillare, incentrato sull’utilizzo delle tecnologie digitali per garantire continuità e prossimità delle cure

